DOCUMENTARIO | L’eremo di Sant’Onofrio a San Marco in Lamis
Ci sono luoghi in cui il confine tra storia e leggenda si assottiglia fino quasi a scomparire.
La valle di Stignano, nel Gargano occidentale, è uno di questi: un paesaggio silenzioso, segnato da boschi, sentieri antichi e rovine che affiorano come tracce di una geografia spirituale in parte dimenticata.
Qui, per secoli, uomini e donne scelsero la solitudine e la penitenza, ritirandosi in piccoli eremi. Ma ciò che sappiamo di questi luoghi proviene da documenti frammentari, mappe incerte e racconti tramandati, in cui il dato storico si mescola alla tradizione orale e alla narrazione religiosa.
Dove finisce la storia e dove comincia il racconto? Che rapporto esisteva tra questi piccoli eremi isolati e l’eremo-convento di Sant’Agostino?
È in questo spazio ambiguo che emerge l’eremo di Sant’Onofrio, e con esso la figura di Lucchichino: un uomo che le cronache descrivono come un ladro convertito, rinchiuso per venticinque anni in penitenza, protagonista di una lotta continua contro il demonio.
Durata: 7 minuti e 43 secondi.
Riprese e montaggio: A. Grana.
Fotografie: G. Barrella.
Musica: Romeo “Broken sky”, Romeo “Storm rising”, Clemens Ruh “In the Dark”, Tristan Barton “The Racer”.
Fonti:
- “Vite di eremiti solitari nel Gargano occidentale”, G. Tardio (Edizioni SMIL).
- “L’eremo di Sant’Agostino nel Gargano occidentale”, G. Tardio (Edizioni SMIL).
- “GLI EREMI DELLA VALLE DI STIGNANO NEL GARGANO: IL QUADRO STORICO-ARCHEOLOGICO”, A. Cardone e L. Centola (Biblioteca Archeologia Medievale).

