GUIDE CICLOTURISTICHE: al via i corsi nazionali, intanto Villani e De Giovanni entrano nel board nazionale

Parte la nuova stagione formativa della “Scuola Italiana di Cicloturismo ETS”, realtà di riferimento per la preparazione dei professionisti del cicloturismo e, in particolare, delle Guide Cicloturistiche.

La Scuola, nata da un’intuizione dell’Avv. Gino Iaculli, opera in esclusiva per la formazione delle guide per conto dell’Associazione Guide Cicloturistiche Italiane (A.G.C.I.), ente di categoria professionale riconosciuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, garanzia di standard etici, metodologici e professionali elevati.

L’obiettivo dei corsi non è solo trasmettere competenze tecniche, ma costruire una vera identità professionale. I percorsi formativi affrontano in modo integrato gli aspetti giuridici e fiscali della professione, la gestione dei gruppi, la sicurezza e il primo soccorso, la sostenibilità ambientale e la progettazione degli itinerari. Centrale è anche il lavoro su comunicazione, turismo responsabile, etica professionale e rispetto dei territori attraversati.

Un’impostazione che nasce dal confronto costante con il mondo istituzionale e associativo. La Scuola Italiana di Cicloturismo ha infatti attivato protocolli di collaborazione con il Ministero del Turismo, FederparchiFareAmbienteItalia Nostra e il Movimento Sportivo Popolare, per garantire una formazione aggiornata e coerente con le normative e le esigenze reali del settore.

«A febbraio parte il primo corso del 2026, al quale è ancora possibile iscriversi, mentre a breve apriremo le iscrizioni per i corsi successivi. È una grande opportunità professionale per tantissime persone», spiega Sacha De Giovanni, Coordinatore delle relazioni esterne, partnership e promozione della Scuola Italiana di Cicloturismo, nonché tra i formatori.

«Voglio ringraziare per la collaborazione la guida Gian Piero Villani, Commissario del Collegio Territoriale d’Area Sud dell’Associazione Guide Cicloturistiche Italiane, Alessandra Gorgoglione, guida cicloturistica, per le iniziative e le attività sviluppate insieme».

Formare guide capaci di offrire un cicloturismo esperienziale, attento ai viaggiatori ma anche allo sviluppo economico locale e alla valorizzazione di biodiversità, cultura e paesaggio: è questa la direzione tracciata dalla Scuola, che si propone come punto di riferimento nazionale per chi vuole operare nel settore con competenze solide e una forte sensibilità etica.

Per informazioni e iscrizioni: https://www.scuolaitalianacicloturismo.it/corso-guida-cicloturistica/

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