Al Museo Civico di Foggia sta per accadere qualcosa di raro grazie a Nicola Liberatore
Dal 6 marzo, la Sala Diomede torna a vivere con le opere di Nicola Liberatore e alcuni spazi del museo si trasformano in un luogo in cui reperti archeologici e arte contemporanea finalmente dialogano, si guardano, si rispondono.
Arriva Sante, donne, madonne e regine, una mostra potente che racconta il femminile tra sacro, mito e memoria. Oro, blu, bianco, materiali poveri che diventano sacri, icone scintillanti, angeli come apparizioni, abiti mitologici intessuti d’oro, cuori votivi: un universo che vibra tra spiritualità e leggenda. Una mostra che non si guarda soltanto: si attraversa.
Inaugurazione: venerdì 6 marzo, ore 17.30 Museo Civico di Foggia, ingresso gratuito.
Un’occasione unica per scoprire un artista che porta nel mondo la forza antica del Gargano. Questa volta, più che mai, il Museo parla al presente.

Note Biografiche
Nicola Liberatore (nella foto-copertina) nasce a S. Marco in Lamis (Foggia) nel 1949. Vive a Foggia. Nel centro garganico trascorre la sua infanzia e parte dell’adolescenza, assorbendone il grande substrato culturale e sacrale, la cui memoria sarà poi fonte primaria della sua arte.
Ha partecipato a numerose mostre personali e ad importanti rassegne d’arte sia in Italia che all’estero, ottenendo importanti riconoscimenti. Nel 2004 i critici L. Caramel, T. Carpentieri, P. Marino, gli conferiscono il Premio Paolo VI nell’ambito della Terza Triennale d’Arte Sacra di Lecce. Lo stesso anno viene invitato da Giorgio Di Genova a partecipare alla mostra Luce, vero sole dell’arte, presso il Museo d’Arte delle Generazioni Italiane del ‘900 “P.Bargellini”, di Pieve di Cento (Bologna). Nel 2011 viene invitato alla 54^ Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Palazzo delle Esposizioni, Torino.
Nel 2013 partecipa a Napoli alla mostra Paleocontemporanea, curata da Holger Milkau, a settembre-ottobre dello stesso anno, espone a Villa Soragna, Collecchio (Parma) in una mostra personale, Nicola Liberatore, il sacro, l’uomo, l’arte, a cura di Guido Pensato. Nel 2016 è tra gli artisti invitati a rappresentare il Genius Loci pugliese nell’omonima rassegna curata da Clara Gelao presso la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” di Bari. Nel 2014 espone contestualmente presso la Sala Grigia del Palazzetto dell’Arte e Museo Civico di Foggia in una mostra personale Oltre l’oblio, curata da Gaetano Cristino e Luigi Paolo Finizio.
Nel 2018 la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia gli ha dedicato una mostra antologica, Ri-velazioni, curata da Gaetano Cristino, che ha ripercorso tutto il suo itinerario artistico. Nel 2019 gli viene assegnata una sala del Palazzo delle Arti di Capodrise (Caserta) per esporre le sue opere nella mostra Oblio – Memoria, a cura di Michelangelo Giovinale e da settembre 2021 è in permanenza una sua opera nella Collezione dello stesso Palazzo. Nell’estate 2022 è presente nella mostra: Quadrilli di Donne Quadri di Madonne, a cura di Gianfranco Piemontese, una mostra tra Foggia e Procida. La Madonna dei Sette Veli nella devozione popolare, Galleria Fondazione dei Monti Uniti, Foggia – Cappella di Santa Maria alle Cerrate, Procida. Dal 31 marzo al 1° maggio 2023 espone presso il Museo Civico di Foggia in una mostra personale Luoghi, Madonne e Angeli, a cura di Gaetano Cristino, patrocinata dal Comune di Foggia e dal FAI Foggia.
Espone nella mostra collettiva ARS STEAS, a cura di Rosanna De Cicco, Ji Shaofeng, Milot, al Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, Montesarchio (Benevento) dal 17 dicembre 2023 al 31 marzo 2024. Invitato dalla Direzione dell’Archivio di Stato di Foggia, realizza una mostra personale site-specific nel Palazzo Filiasi di Foggia dal 21 dicembre 2023 al 12 gennaio 2024. Espone al MUST Museo Storico della Città di Lecce nella mostra Aracne dal 22 marzo al 22 ottobre 2024 e in una mostra personale Le ri-velazioni del blu, a cura di Federica Mingozzi e Antonio Spanedda, al Salotto IOTIAMO, Varallo (Vercelli) Valsesia Italy dal 14 al 27 aprile 2024. Espone nella mostra collettiva ARS STEAS, presso il Maschio Angioino a Napoli dal 4 al 31 maggio 2024. Nell’estate 2024 è presente nella mostra Rammendare Ambienti – Ricamare Paesaggi, a cura di Gabriella Anedi, a Grassoney – Saint – Jean e all’evento ORSOFF ad Aosta e nella mostra StregArti, a cura di Rosanna De Cicco, Palazzo Paolo V a Benevento.

