De Giovanni smentisce candidatura a sindaco col centrodestra: «Voci infondate, qualcuno trema»
Nota a cura del consigliere comunale di San Marco in Lamis, prof. Sacha De Giovanni.
In merito alle insistenti e del tutto infondate voci che mi vedrebbero come candidato sindaco per il centrodestra nel Comune di San Marco in Lamis, ritengo doveroso intervenire con chiarezza e decisione per smentire categoricamente tali illazioni.
Vorrei fare innanzitutto una premessa. Manca più di un anno alle elezioni e proseguire con le polemiche rischia solo di allontanare i cittadini dalla politica. La gente è stanca di inutili discussioni e il rischio concreto è quello di incentivare l’astensionismo.
È bene precisare, poi, che alle prossime elezioni comunali, come nelle precedenti, non sono ammesse coalizioni poiché il sistema elettorale vigente non ne contempla la formazione.
Chi afferma il contrario sa di dire una palese falsità. Saranno eventualmente i singoli partiti, in piena autonomia, a individuare una figura che possa rappresentarli al meglio e sotto quale simbolo. A loro, così come a tutte le forze politiche che parteciperanno alla competizione elettorale, rivolgo sin da ora un sincero e sportivo in bocca al lupo.
Le voci messe in circolazione in questi giorni appaiono, piuttosto, il frutto di elucubrazioni da parte di chi teme una mia possibile discesa in campo e, soprattutto, dimostra di non conoscere minimamente i problemi reali del nostro paese.
Con ogni probabilità si tratta degli stessi soggetti che continuano a vantare decine di presunti candidati nelle loro liste, salvo poi essere puntualmente smentiti dagli stessi interessati i quali, interpellati, preferiscono prendere le distanze e dichiarare il proprio mancato coinvolgimento.
Colgo l’occasione per ricordare a loro, e a quanti hanno memoria corta o selettiva, il mio impegno costante e documentato come amministratore, citando alcuni atti:
- n. 18 interrogazioni/interpellanze;
- n. 4 mozioni;
- presenza assidua e concreta nelle commissioni e interventi nei consigli comunali.
- promotore delibera San Marco in L. “CITTÀ D’ARTE” della Regione Puglia;
- promotore delibera regolamento VIDEOSORVEGLIANZA e FOTOTRAPPOLE;
- promotore delibera “CONSULTA DELL’AGRICOLTURA”;
- promotore delibera “TAVOLO DEL TURISMO;
…e tanto altro.
Un impegno che si contrappone nettamente a quello di chi risulta invece tra i principali assenti alle attività istituzionali. Le loro ripetute defezioni, sia nelle commissioni sia in consiglio comunale, rappresentano un dato oggettivo che difficilmente può essere smentito.
A tal proposito, con un pizzico di ilarità – che la situazione consente – mi preme smentire anche un’altra fantasiosa ricostruzione: non ho mai chiesto ad alcun soggetto di far parte della sua lista. Nella mia vita, anche per deformazione professionale, sono abituato a confrontarmi con persone politicamente concrete e concludenti che possano insegnarmi qualcosa.
Esattamente l’opposto rispetto a quanto calunniato da alcuni. C’è un limite a tutto.
Confesso anche una certa preoccupazione per la fuga in avanti di qualcuno: sembra quasi che non abbia fatto tesoro della recente delusione elettorale. La verità, che ha sempre contraddistinto il mio modo di agire, è un’altra: sto lavorando, insieme a un gruppo di persone seriamente innamorate di San Marco in Lamis alla, alla costruzione di una lista composta da cittadini volenterosi, con l’obiettivo di migliorare concretamente il benessere della nostra comunità.
Un progetto che nasce in totale discontinuità anche rispetto all’attuale maggioranza da cui ho deciso, dopo un anno dall’inizio del mandato, di prendere le distanze dimettendomi dall’incarico di assessore perché non condividevo metodo amministrativo e scelte politiche.
Lo faccio con passione autentica e con disinteresse personale, al contrario di chi, troppo spesso, ha preferito nascondersi o fuggire opportunisticamente, lasciando i propri elettori senza risposte e senza risultati: “jocchie cchine e mane vacante”. Tutti possono avere legittime aspirazioni politiche, ma amministrare una città richiede preparazione, responsabilità e rispetto delle istituzioni.
In un paese piccolo come il nostro non servono contrapposizioni ideologiche tra destra e sinistra, ma buon senso, capacità amministrativa e spirito civico. Serve scegliere le persone migliori, quelle che possano davvero lavorare per il bene della comunità.
Continuerò nei prossimi giorni a esprimere le mie riflessioni con spirito costruttivo e nel rispetto di tutti perché San Marco in Lamis merita serietà, presenza e responsabilità.
Su questo non sono disposto a fare sconti.
Il Consigliere Comunale
Prof. Sacha M. De Giovanni

