San Marco in Lamis, nel Venerdì di Passione comunità in preghiera con l’Arcivescovo ai piedi dell’Addolorata
La comunità di San Marco in Lamis si è raccolta con profonda devozione per la solenne Celebrazione Eucaristica in onore della Vergine Addolorata, presieduta da mons. Ferretti.
Il sacro rito si è svolto nella chiesa parrocchiale di Maria SS. Addolorata nel cosiddetto “Venerdì di Passione”, appuntamento particolarmente significativo che precede l’inizio dei riti della Settimana Santa. Dal pulpito, l’Arcivescovo ha invitato i presenti a vivere questi giorni pregando intensamente per la pace, quella pace “disarmata e disarmante” tanto invocata da Papa Leone XIV e di cui il mondo di oggi, lacerato da guerre e conflitti, ha fortemente bisogno.
Un momento di intensa spiritualità e raccoglimento, durante il quale i fedeli hanno meditato i dolori della Beata Vergine Maria, intimamente unita al sacrificio del Figlio, rinnovando la propria fede e attingendo conforto e speranza. La celebrazione si inserisce in una tradizione liturgica e popolare molto sentita, che si svolge il venerdì precedente la Domenica delle Palme e apre, di fatto, il cammino verso i giorni del Triduo Pasquale.
Questo giorno, infatti, è profondamente legato alla devozione ai sette dolori di Maria, che contemplano momenti cruciali della sua vita, dalla profezia di Simeone alla fuga in Egitto, fino alla deposizione di Gesù. In molte realtà, soprattutto nel Centro-Sud Italia, la ricorrenza è accompagnata da processioni con la statua della Vergine vestita a lutto, messe solenni e il tradizionale canto dello Stabat Mater, segni di una pietà popolare radicata e partecipata.
Il Venerdì di Passione, che cade sempre il venerdì antecedente la Domenica delle Palme, rappresenta dunque una soglia spirituale verso la Settimana Santa, invitando i fedeli a contemplare il mistero della sofferenza redentrice di Cristo attraverso lo sguardo e il cuore della Madre Addolorata.
Una celebrazione da non confondere con la memoria liturgica della Beata Vergine Maria Addolorata del 15 settembre, ma che conserva un forte valore devozionale e comunitario, capace di coinvolgere profondamente il popolo di Dio. (art. e foto da diocesifoggiabovino.it)


