Oltre le parole, l’IC “S.G. Bosco – De Carolis” si tinge di blu per conoscere e accogliere | FOTO/VIDEO
«Una giornata straordinaria di conoscenza, accoglienza e inclusione quella vissuta oggi nella sala Teatro della nostra scuola. Insieme, abbiamo voluto abbattere il muro del silenzio sull’autismo, trasformando l’informazione in un abbraccio collettivo». Lo scrive in un post su Facebook lo stesso Istituto Comprensivo “Francesca De Carolis – San Giovanni Bosco” di San Marco in Lamis.
«Alla presenza di alunni e famiglie, l’evento si è aperto con i saluti della nostra Dirigente Scolastica, Prof.ssa Antonia Sallustio, che ha sottolineato l’importanza della scuola come primo luogo di inclusione reale. Presente anche il sindaco, dott. Michele Merla e il consigliere comunale con delega all’istruzione prof. Antonio Tosco, per testimoniare la vicinanza dell’Amministrazione comunale a queste tematiche fondamentali ribadendo fortemente quanto sia fondamentale costruire una rete sociale tra scuola, associazioni e istituzioni.
Grazie agli interventi tecnici e toccanti dello psicoterapeuta dott. Matteo Colella – si legge ancora sul post della scuola – abbiamo approfondito il valore della TMA (Terapia Multisistemica in Acqua), anche attraverso emozionanti filmati che mostrano i progressi e la forza dei ragazzi. Il dottor Colella ha spiegato come l’acqua sia un elemento fondamentale per abbattere le diversità e far emergere le emozioni.
Al nostro fianco anche l’Associazione CUORI BLU APS, punto di riferimento instancabile per le famiglie del territorio. Rachele La Sala, attraverso la sua esperienza è stata testimone di quanto sia importante condividere il proprio vissuto e aprirsi alla conoscenza.
Il momento più coinvolgente – prosegue la nota – è stato quando i nostri studenti sono diventati protagonisti. Curiosi, sensibili e mai banali, attraverso delle domande, hanno dialogato con gli esperti per capire come essere, ogni giorno, compagni di banco migliori.
Infine, la giornata è stata arricchita da una splendida mostra dedicata; il nostro Istituto ha partecipato all’iniziativa #iopensoinblu – “Intrecci per una convivenza reciproca”, aderendo al concorso “La Rete dei Pensieri Blu: Vite Intrecciate”. Gli studenti hanno realizzato dei quadretti artistici con corde intrecciate, utilizzando materiali semplici.
Il balletto conclusivo sulle note di Paronomasia del cantante con autismo MagoS, invece – si legge ancora sul post – ha saputo trasmettere con il linguaggio del corpo ciò che a volte le parole non riescono a dire. “L’autismo non è un mondo a parte, ma una parte del mondo.”
Grazie a chi ha reso possibile questo momento di crescita e al Dipartimento scolastico di “Inclusione e Sostegno” che instancabilmente continua a lavorare per una scuola che non vuole solo “ospitare” gli studenti, ma farli sentire parte integrante di una comunità. Continuiamo a camminare insieme, senza lasciare indietro nessuno. Si ringrazia il giornalista dott. Felice La Riccia per la conduzione dell’evento» – è quanto si legge al termine della nota social dello stesso istituto scolastico.
