Un ponte culturale tra Italia e Polonia: il bilancio dell’Erasmus+ al Liceo “Maria Immacolata” di San Giovanni Rotondo
di prof.ssa Giovanna SCARANO
Un ponte culturale tra il Gargano e la Polonia. Il Liceo “Maria Immacolata” di San Giovanni Rotondo traccia un bilancio più che positivo dei giorni appena trascorsi, ricordando con entusiasmo i momenti condivisi durante la recente mobilità Erasmus+ in entrata, che ha visto l’istituto ospitare la delegazione della scuola Zespół Szkół Ogólnokształcących di Varsavia.
Un’agenda fitta di appuntamenti, quella vissuta dai ragazzi, inaugurata da una calorosa prima giornata di accoglienza. Tra canti, balli tipici e le presentazioni dei rispettivi territori, si è subito creata un’atmosfera di sincera condivisione.
Nei giorni a seguire il programma è entrato nel vivo: non solo numerose attività laboratoriali all’interno delle aule, ma anche – e soprattutto – uscite didattiche mirate alla scoperta delle bellezze della nostra regione, il tutto costantemente accompagnato da piacevoli momenti conviviali.
La delegazione polacca, composta da docenti e studenti, è rimasta profondamente affascinata – come spesso accade a chi visita le nostre latitudini – dalla proverbiale ospitalità del Liceo “Maria Immacolata”.
A conquistare gli ospiti internazionali sono stati i colori intensi e i sapori autentici della terra del Gargano, oltre all’arricchente confronto sulle differenze culturali emerse e alla scoperta delle radicate tradizioni locali.
L’esperienza, un vero e proprio inno allo scambio formativo e umano, si è conclusa con la consueta cerimonia di consegna degli attestati. Il momento dei saluti è stato denso di emozioni: tanta gioia per i traguardi raggiunti, mista a un pizzico di inevitabile malinconia per la chiusura di questa splendida avventura.
Un risultato eccellente reso possibile – sottolineano dall’istituto – grazie al costante lavoro di squadra. Un doveroso ringraziamento è stato infatti rivolto al Dirigente Scolastico, dott. Maurizio Nicola PISANI, alla referente Erasmus, prof.ssa Rosella BARBANO, a tutto il team di progetto e, non ultima, all’intera comunità scolastica del “Maria Immacolata”, veri artefici dell’impegno profuso e del successo di questo fruttuoso dialogo interculturale.
