LIONS Club San Marco in Lamis, grande successo per “Solidarietà col Sorriso 3” di Antonello Costa
Ancora una volta il LIONS CLUB di San Marco in Lamis ha ospitato nel Teatro dell’Istituto scolastico “P. Giannone” uno spettacolo di Antonello Costa sempre per finalità di servizio.
Questa volta si è trattato di contribuire a rimettere a nuovo la statua in carta pesta di SANTA CECILIA della Chiesa di SANTA CHIARA. Altri due service sono legati a due progetti didattici. Uno è della Scuola Primaria “BALILLA-COMPAGNONE”, l’altro è dell’Istituto Comprensivo “DON BOSCO – DE CAROLIS”.
Antonello Costa ormai è di casa a San Marco e gode dell’ammirazione e del consenso di un vastissimo gruppo di cittadini ai quali regala sempre spettacoli in cui l’arte scenica e declamatoria dell’attore dà il meglio di sé. Così è stato per lo spettacolo andato in scena la sera di domenica 17 maggio davanti a un pubblico entusiasta che ha occupato tutti i posti disponibili del Teatro.
Antonello appartiene a una categoria di attori che non hanno limite nel proporre scene o azioni nelle quali danno il meglio di sé e tu spettatore non sai se ammirare di più la parola o il gesto essendo questo il lascito di una scuola italiana ricca di stelle di prima grandezza come TOTO’, EDUARDO, NINO TARANTO ecc.
Lo spettacolo di domenica ha avuto un intermezzo dedicato ad alcuni celebri cantanti napoletani come Aurelio Ferro, Sergio Bruni, Renato Carosone, Pino Daniele, ai quali è legata anche la tradizione canora di San Marco. E’ sempre notevole il dialogo che Costa intreccia con il pubblico durante la sua esibizione, per cui vi è il coinvolgimento diretto di qualcuno che dal posto dove è seduto diventa in quel momento protagonista.
Alla fine si esce dal teatro rasserenati nella mente e nello spirito e scompaiono almeno per un po’ le tracce dolorose che lasciano nell’animo nostro oggi le cronache televisive e giornalistiche in un mondo sempre più alla deriva.
Antonello merita di avere la cittadinanza onoraria sammarchese, perché dopo tre anni è diventato un riferimento della nostra Comunità per il modo in cui interpreta umori, speranze e aspirazioni. (Raffaele Cera)


