Mea culpa di Cera: «Rispetto pieno per i giornalisti»

«Il confronto politico, però, si fa in Consiglio: De Caro venga in aula».

«Ho letto la nota dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia e voglio chiarire senza ambiguità il mio pensiero. Per i giornalisti e per il loro lavoro ho rispetto pieno e sincero: ogni giorno garantiscono ai cittadini il diritto di essere informati, e le domande che pongono sono parte essenziale della democrazia». Lo dichiara Napoleone Cera, Vice Commissario regionale della Lega e Consigliere regionale della Puglia.

«Le mie parole non erano, e non sono, un giudizio sulla professionalità dei giornalisti – prosegue Cera (nella foto-copertina ndr) -. Il mio riferimento era alla differenza tra due sedi diverse: la conferenza stampa, in cui il presidente della Regione comunica le proprie decisioni, e il Consiglio regionale, che è la sede in cui maggioranza e opposizione si confrontano nel merito, sui numeri e sulle responsabilità. Se l’espressione che ho usato si è prestata a una lettura diversa, lo dico con nettezza: non era questa l’intenzione, e mi dispiace per il fraintendimento».

«Proprio perché credo nel diritto dei cittadini, e dei giornalisti, a un’informazione completa – aggiunge il Vice Commissario della Lega – ribadisco la richiesta concreta che ho posto: la tabella ufficiale della manovra fiscale, scaglione per scaglione, ad oggi non risulta pubblicata. I pugliesi hanno il diritto di vederla per intero. E il presidente De Caro venga a illustrarla in Consiglio regionale, perché su un provvedimento che incide sulle tasche delle famiglie il confronto tra chi governa e chi è all’opposizione deve avvenire nell’aula che rappresenta tutti i pugliesi».

«Su questo continueremo a lavorare, con rispetto per tutti e con la determinazione di sempre», conclude Cera.