Per i SOVRANISTI «San Marco non può più aspettare»
San Marco in Lamis non può più aspettare, Siorini: «La mia sfida per la nostra terra».
«Cari cittadini,
torno a rivolgermi a voi. Vi parlo non solo come Saverio Siorini, ma come un uomo che ama profondamente San Marco in Lamis. Infatti, non accetto di vederla spegnersi nel silenzio. So bene di essere una figura “scomoda” per molti. Forse sono una persona difficile da inquadrare. Tuttavia, la verità è che non cerco simpatie facili. Cerco, invece, il coraggio di guardare in faccia la realtà della nostra comunità di 14.000 anime.
IL POTENZIALE INESPRESSO DEL NOSTRO TERRITORIO | Le nostre “viuzze” e quelle antiche scalinate oggi sembrano monumenti alla nostalgia. Un tempo, invece, pulsavano di vita artigiana e tradizioni. Perché abbiamo smesso di investire sul nostro turismo religioso? Perché trascuriamo i nostri prodotti caseari, veri tesori che il mondo intero ci invidierebbe? Inoltre, è inaccettabile permettere che il nostro settore produttivo resti al palo.
AGRICOLTURA E PARCO NAZIONALE: SERVE EQUILIBRIO | La mia è una lotta quotidiana al fianco di chi lavora davvero questa terra. Oggi, purtroppo, i nostri allevatori e agricoltori vivono nel terrore. Non temono i predatori naturali, ma un sistema che tutela la fauna selvatica a scapito dell’uomo. È inaccettabile che branchi di cinghiali distruggano i sacrifici di una vita. Nel frattempo, i responsabili siedono dietro comode scrivanie, magari sotto l’egida del Parco Nazionale del Gargano, e restano a guardare. Il Parco non deve essere un limite allo sviluppo di San Marco in Lamis. Non può essere un muro che impedisce di ammodernare le nostre masserie. Al contrario, deve rappresentare una risorsa e non una condanna economica.
I GIOVANI E IL CORAGGIO DI CAMBIARE | Pertanto, sono pronto a scendere in campo per dire basta. Il sacrificio non può essere a senso unico. In aggiunta, i nostri giovani hanno bisogno di nuovi spazi. Devono potersi ritrovare, discutere e progettare un futuro che oggi sembra loro negato.A chi considera impossibile risollevare San Marco in Lamis, rispondo chiaramente. L’unico vero ostacolo è la rassegnazione. Vi chiedo di non restare “ciechi” davanti a chi propone un cambiamento reale.
Tendetemi la mano, non per me, ma per tutti noi. Datemi fiducia. Insieme, trasformiamo questo sogno di rinascita in una realtà concreta. Il futuro della nostra città è nelle nostre mani, ed è ora di andarselo a prendere» – è quanto si legge al termine della nota stampa inviata in Redazione a firma di Saverio Siorini (nella foto-copertina ndr), Presidente dei Sovranisti per l’Italia e le libertà.
