San Marco in Lamis, il PD fa scudo attorno al Sindaco Merla: «Siete solo sciacalli e soffiatori d’odio»

Il Circolo PD “D. Compagnone” di San Marco in Lamis rompe il silenzio sulla bufera giudiziaria che ha investito il primo cittadino. Toni durissimi contro chi “alimenta odio sui social” e cieca fiducia nel primo cittadino. Riceviamo e pubblichiamo la nota del partito.

«Il Circolo PD di SMIL, nella roboante rincorsa di notizie pubblicate dalla stampa su fatti di natura giudiziaria riguardanti il sindaco Merla e altri funzionari pubblici, vuole prendere posizione in maniera netta e lineare, senza remore. In virtù della legge vigente, è bene chiarire a molti che un’indagine non equivale a condanna e dunque, sino al terzo grado di giudizio, vi è innocenza piena».

Un richiamo al garantismo che arriva puntuale e prevedibile da parte della maggioranza. Mentre la città si interroga sulle indiscrezioni emerse, il partito sceglie la linea della difesa a testuggine, impugnando la Costituzione.

«La Magistratura, in cui crediamo sempre e non a giorni alterni, farà il suo debito corso. Parimenti il Sindaco Michele Merla saprà ben chiarire la sua posizione giudiziaria per addivenire alla verità serenamente».

La frecciatina sul credere nei giudici “non a giorni alterni” ha il sapore amaro della stoccata politica. L’auspicio, in ogni caso, è che la serenità invocata si traduca in risposte rapide e trasparenti per la cittadinanza, al di là delle aule di tribunale.

«Prendiamo decisamente le dovute distanze dagli sciacalli che alimentano odio e discredito a prescindere, senza conoscere i fatti e le carte. I soffiatori di odio, che si affannano sui media e sui social, non offuscheranno quanto di buono è stato costruito dal Sindaco e dalla sua amministrazione, che sosteniamo con fierezza».

Toni che si fanno infuocati. Il PD passa dal garantismo al contrattacco frontale, puntando l’indice contro quello che definisce, senza troppi giri di parole, un tribunale mediatico e social affamato di scandali.

«Andremo avanti a viso aperto e a testa alta, con il pieno sostegno a Michele Merla, che – ribadiamo – è innocente sino a prova contraria di terzo grado» – si legge al termine del comunicato a firma della locale sezione del Partito Democratico.