Fermate bus nazionali soppresse. La battaglia si sposta in Regione, De Giovanni: «Alla propaganda rispondiamo con i documenti»

Nota a cura del Consigliere comunale prof. Sacha De Giovanni

Le firme dei cittadini sono state raccolte, validate e consegnate agli enti competenti. La Prefettura di Foggia ha avviato una formale istruttoria coinvolgendo la Regione Puglia e, dopo il mio incontro del 26 giugno, sono arrivati riscontri istituzionali ufficiali sulla questione delle fermate.

A breve sarò ricevuto in Regione per approfondire la problematica e individuare soluzioni concrete. Questi non sono slogan e non sono propaganda: sono atti, incontri, documenti e interlocuzioni istituzionali.

Io non ho promesso miracoli Ho promesso di portare la voce dei cittadini nelle sedi dove si prendono le decisioni.

La battaglia non è finita E finché ci sarà anche un solo cittadino penalizzato da questa situazione, continuerò a far sentire forte la voce di San Marco in Lamis.

Non siamo mai stati fermi! La calura estiva e la chiusura di molti uffici hanno inevitabilmente rallentato alcuni passaggi necessari dell’iter istituzionale. L’azione è proseguita con determinazione e, grazie anche alla costante interlocuzione con le istituzioni, la Prefettura di Foggia – che ringrazio per la consueta attenzione e sensibilità – ha avviato una formale istruttoria, interpellando la Regione Puglia.

A seguito del mio incontro in Prefettura del 26/06/2026, la Regione Puglia ha fornito un proprio riscontro il 20/07/2026 che la Prefettura ha rivolto alla mia attenzione evidenziando alcuni passaggi istituzionali di fondamentale importanza:

Verifica delle competenze. La Regione Puglia ha chiarito che, sebbene la gestione delle linee afferisca anche ad altri livelli amministrativi, la potestà di istituire o sospendere le fermate all’interno del perimetro urbano rimane saldamente in capo al Comune di San Marco in Lamis (per le linee del trasporto pubblico locale e come ente promotore per la risoluzione di quelle nazionali).

Sicurezza e diritto alla mobilità. La nota prefettizia richiama la necessità di contemperare le prescrizioni del Codice della Strada con l’obbligo prioritario di garantire la massima accessibilità e fruibilità del servizio a tutela e beneficio dei cittadini.

Questo chiarimento istituzionale definisce nettamente il campo d’azione e ci fornisce strumenti ancora più solidi per la nostra battaglia.

Nei prossimi giorni sarò ricevuto negli uffici della Regione Puglia e dal Presidente della Provincia per approfondire la questione e studiare tutte le soluzioni tecniche utili a superare i disagi finora patiti dai pendolari, dagli studenti e dai nostri anziani.

Ce la metterò tutta per far sentire forte e chiara, nelle sedi competenti, la voce e le ragioni di ogni singolo sammarchese – è quanto si legge al termine della nota social a firma dello stesso consigliere comunale prof. Sacha De Giovanni (nella foto-copertina).