San Marco in Lamis, dall’Ambito Territoriale un sostegno concreto ai caregiver familiari: stanziato contributo economico una tantum di 500 euro

L’assessore ai Servizi Sociali Paolo Soccio: “Un riconoscimento doveroso, seppur limitato, per chi si prende cura dei propri cari con amore e dedizione. Al via le domande a sportello.”

​L’Ambito Territoriale Sociale di San Marco in Lamis, che comprende i Comuni di San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, San Nicandro Garganico e Rignano Garganico, annuncia l’apertura dei termini per la presentazione delle domande di accesso a un contributo economico una tantum di € 500,00. Questa misura è destinata ai caregiver familiari, figure fondamentali che prestano assistenza continua e globale a persone con gravissima disabilità e non autosufficienza.

​Il contributo, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del “Fondo caregiver annualità 2024”, rappresenta un riconoscimento tangibile del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale svolta all’interno dei nuclei familiari.

​Chi può presentare domanda

  • ​Possono accedere al beneficio i caregiver familiari residenti in uno dei comuni dell’Ambito (San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, San Nicandro Garganico, Rignano Garganico) che assistono persone in condizioni di gravissima disabilità e non autosufficienza. Tra i requisiti specifici:
  • ​L’assistito deve avere una disabilità riconosciuta ai sensi dell’art. 3 comma 3 della L. 104/92 ed essere titolare dell’indennità di accompagnamento.
  • ​L’attività di assistenza deve essere prestata in maniera continuativa.
  • ​È necessario possedere un ISEE in corso di validità inferiore a € 60.000,00 in caso di assistenza a adulti con disabilità, o inferiore a € 80.000,00 in caso di assistenza a minori con disabilità.

​Importante: Non possono beneficiare della misura i nuclei familiari che già percepiscono il “Sostegno familiare 2025” o i cui assistiti sono ricoverati presso strutture residenziali sociosanitarie o sanitarie assistenziali.

​Il contributo spetta a un solo caregiver per ogni persona assistita.

La procedura è a sportello, il che significa che le istanze saranno ammesse fino ad esaurimento delle risorse disponibili (€ 27.813,75 assegnati all’Ambito), seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle PEC. Si prevede l’erogazione del contributo a circa 56 beneficiari.

​Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 14/09/2026 e fino alle ore 00.00 del 20/10/2026.

​L’istanza deve essere compilata utilizzando l’apposito modulo (ALLEGATO A), scaricabile dai siti istituzionali dei Comuni consorziati o del Consorzio, e inviata esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: protocollo@pec.consorziociis.it

​All’istanza dovranno essere allegati, obbligatoriamente in formato PDF: copia del certificato di invalidità grave e di accompagnamento dell’assistito, documento di identità e codice fiscale del caregiver e del disabile, e l’ISEE Ordinario in corso di validità.

​”Il ruolo del caregiver familiare è silenzioso ma insostituibile e io ne so qualcosa. Sono donne e uomini che, con enorme sacrificio, dedicano la propria vita ad assistere un proprio caro con disabilità gravissima. Questo contributo di 500 euro, sebbene sia una misura una tantum, è un passo importante per far sentire loro la vicinanza delle istituzioni”, dichiara Paolo Soccio, Assessore ai Servizi Sociali. “Vogliamo riconoscere e supportare concretamente l’impegno di chi si prende cura, spesso H24, di persone non autosufficienti, garantendo loro una qualità di vita dignitosa nel calore delle proprie case. Invito tutti gli aventi diritto a informarsi presso gli uffici competenti o sul sito del Consorzio per scaricare la modulistica e presentare la domanda nei tempi stabiliti” – è quanto si legge al termine del comunicato stampa a firma dello stesso Assessore.