San Marco in Lamis: verso le Amministrative 2027, Saverio Siorini ufficializza la corsa a sindaco
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa relativo alla candidatura a sindaco di Saverio Siorini (Sovranisti per l’Italia e le Libertà).
In un clima politico cittadino in pieno fermento, che si prepara a una stagione elettorale particolarmente importante, arriva la discesa in campo ufficiale. Saverio Siorini, Presidente dei Sovranisti per l’Italia e le Libertà, ha annunciato la propria candidatura alla guida di San Marco in Lamis.
In una nota stampa giunta in Redazione, il candidato si inserisce in quello spazio lasciato libero dalla crisi dei tradizionali schieramenti, proponendosi come alternativa netta in una sfida che vede contrapporsi chi rivendica la continuità e chi, come lui, propone un deciso cambio di passo.
«Non mi candido per occupare una poltrona – si legge nel comunicato diramato da Siorini (nella foto-copertina ndr)– ma perché credo che questa città abbia ancora qualcosa da dire e perché non possiamo rassegnarci al declino. Vogliamo dare una svolta a una comunità segnata oggi da stanchezza, chiusura delle attività e fuga dei giovani».
Il documento programmatico inviato alla stampa punta a rompere gli schemi tradizionali per rimettere al centro i problemi reali dei sammarchesi. Tre i pilastri cardine della proposta politica, sintetizzati nella nota:
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Sviluppo e Turismo: Rigenerazione del centro storico e valorizzazione del turismo religioso, storico e gastronomico per contrastare l’effetto “città dormitorio”.
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Agricoltura e Territorio: Costruzione di un nuovo equilibrio tra la tutela del Parco del Gargano e le necessità di agricoltori e allevatori, con un focus sull’emergenza cinghiali. «La tutela dell’ambiente non può trasformarsi nella tutela dell’abbandono», precisa Siorini.
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Politiche giovanili: Creazione di spazi culturali, sportivi e reti con le imprese per frenare lo spopolamento e offrire opportunità concrete a livello locale.
Il candidato rivendica inoltre l’importanza dell’azione sul territorio, forte del successo della recente raccolta di oltre 1.200 firme contro la soppressione delle corse dei bus nazionali, e annuncia l’avvio imminente di una campagna di ascolto nelle strade, nelle contrade e tra le associazioni per scrivere il programma insieme ai cittadini.
Analizzando lo scenario politico che si va delineando a San Marco in Lamis, Siorini lancia apertamente la sua sfida: «In questo quadro io voglio giocarmi la partita. Non sarà facile, ne sono consapevole. Per trasformare la notorietà politica in consenso elettorale serviranno una squadra credibile, persone competenti, radicamento e soprattutto un progetto concreto. Ma una cosa è certa: la mia candidatura aggiunge al confronto una voce che vuole parlare direttamente a quella parte di San Marco che non si riconosce più nelle vecchie appartenenze».
La chiosa finale del comunicato è un appello diretto agli elettori e non si definisce “contro qualcuno”, bensì a favore di uno spazio alternativo: «Non vi chiedo semplicemente di votare per me – conclude il candidato sindaco – vi chiedo di decidere insieme se vogliamo arrenderci o provare a cambiare il destino della nostra città. San Marco ha bisogno di tornare a credere in se stessa».
