La storia di Angela, “l’infermiera” dei poveri

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Angela Colletta ha oggi più di 60 anni ed ha alle spalle una esperienza di vita spesso ai limiti dell’umano. Lei è originaria di Rignano Garganico, un piccolo comune di 2000 anime ubicato sulle alture della Montagna del Sole.

Di seguito racconteremo una parte incredibile della sua esistenza, fatta di volontariato puro in Africa, di assistenza a minori con patologie e lesioni spesso mortali, e di un infarto del miocardio che le ha fatto rischiare la morte. Silvio Berlusconi e Maurizio Sarlo dei Cavalieri di Gerusalemme l’hanno salvata dalla dipartita terrena. Oggi ritornerebbe a fare quella esperienza unica nella Repubblica Centrafricana.

La chiamavano ”Infermiera”, in realtà ha fatto l’Infermiera per necessità, ma non ha mai studiato per esserlo davvero. Abbiamo ascoltato Angela che oggi vive da sola nella sua abitazione di Ventimiglia (Liguria, a qualche metro dal confine con la Francia), dove lavora come sarta e ogni tanto si dedica alle opere di bene in qualità di volontaria (coi Carmelitani Scalzi di Arenzano, per i quali si recò in Africa per offrire il proprio apporto e la propria esperienza di donna vissuta). Della nutrita galleria fotografica, realizzata con l’ex – compagno Alberto Rota, ne abbiamo estrapolata una assai significativa. La stessa parla da sola, restituendoci il crudo spaccato di un vissuto reale, fatto di volontariato e di dedizione verso il prossimo (si veda foto), specie se di colore diverso.

Di Angela si conserva un bel ricordo  a Rignano. E questo per via della sua intensa e qualificata attività nel sociale e nella parrocchia, dove si dedicava prevalentemente ad educare i ragazzi al credo e al buon comportamento. Lo faceva puntualmente col sorriso sulle labbra e la comprensione, suscitando una generale simpatia. (Antonio DEL VECCHIO)