Colpaccio VIRTUS, preso Ardian Hila
Dopo una lunga trattativa e mesi di corteggiamento da parte del DS Masullo e la caparbietà del presidente Soccio il portierone albanese vestirà la maglia rosso-porpora.
«Conosciamo Ardian ormai da 8 anni, lo abbiamo accolto nella Polisportiva Sammarco dove ha giocato due anni, lui che veniva dal professionismo (Serie B Albania e Serie B Kosovo), poi in forza alla Turris in Eccellenza e poi un ottimo biennio in Promozione con l’Asd San Marco» – si legge sulla pagina Facebook della stessa Virtus.
«Ardian è innamorato della nostra città e del calore del nostro pubblico e nonostante le tante ricche offerte di squadre blasonate di fuori provincia ha voluto fare una scelta di cuore verso la nostra città, lui che ormai è un sammarchese d’adozione. Grazie Ardy per aver sposato il nostro nuovo progetto sportivo, sappiamo che saprai farti onore e farti amare ancora di più» – si legge ancora a conclusione della nota social sulla Pagina rosso-porpora.
Le prime dichiarazioni di Hila:
«Ringrazio la Virtus Sammarco per la stima e l’affetto che ha mostrato verso di me. Voglio dire GRAZIE al Presidente Paolo Soccio che da sempre ha seguito il mio percorso calcistico in Italia, al Direttore Sportivo Luciano Masullo per la pazienza di aspettarmi, per le parole giuste che hanno saputo muovere le mie decisioni, al dott. Maurizio Tolfa, subito pronto ad interessarsi a un mio piccolo problema fisico, all’entusiasmo di Giuseppe Ciavarella. Ringrazio tutti i dirigenti e mister Bertozzi con cui ho parlato in videochiamata e che non vedo l’ora di conoscere di persona».
«Alla Virtus ritrovo tanti vecchi compagni di squadra della Polisportiva come Simone, Nicola, Michele, Carmine, Antonio, Saverio, Raffaele, e alcuni ragazzi dell’Asd San Marco che ho visto crescere in questi ultimi anni, so di trovare una vera famiglia».
«Qui mi sento considerato e coccolato, è stata una scelta un po’ sofferta, lo ammetto, ho dovuto rifiutare proposte importanti ma credo di aver fatto umanamente la scelta giusta. Grazie a tutti, saprò ripagarvi con le mie prestazioni tra i pali e con la mia presenza nello spogliatoio, mi auguro di fare bene e di essere uomo squadra. Grazie ancora per questa opportunità».
