Alle mogli dei fratelli Luciani il “Premio internazionale all’Impegno sociale 2018”

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La manifestazione nell’ambito del Premio internazionale all’Impegno sociale 2018 – XXIV Memorial “Rosario Livatino, Antonino Saetta e Gaetano Costa” e in ricordo degli Eroi: Agenti di Polizia Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinari e Uomini della scorta del Giudice Giovanni Falcone.

Ieri mattina – martedì 18 settembre – a Spinazzola, le mogli dei fratelli Aurelio e Luigi Luciani, i due agricoltori innocenti barbaramente uccisi nelle vicinanze della stazione di San Marco in Lamis, sono state premiate dal Comitato antimafia Livatino-Saetta-Costa insieme al Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo, a Matilde Montinaro (sorella del capo scorta di Giovanni Falcone), al Procuratore di Trieste, al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e alla cooperativa Agriculture (l’impresa agricola di Acquaviva gestita dagli immigrati a cui sono stati affidati i terreni confiscati alle mafie).

“È un grande onore ricevere questo riconoscimento” – ha dichiarato il Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo“Lo voglio condividere con tutti quei colleghi sindaci che quotidianamente sono chiamati a fare scelte ‘giuste’, a lavorare in trincea per il bene e il riscatto sociale delle nostre comunità”.

“Essere delle persone perbene – ha detto invece il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – non è una cosa che si fa una volta per tutte. È una cosa che si fa tutti i giorni, tutti i minuti, e bisogna esercitare su se stessi un forte controllo. Quindi essere vicini al ricordo di Rosario Livatino non significa solo partecipare alle cerimonie, ma soprattutto essere coerenti con la sua vita. È stato il mio primo collega anziano, con lui ho cominciato il lavoro, abbiamo fatto tante cose importanti insieme, io ho imparato tanto da lui. Ricordo che l’ultimo giorno in cui l’ho visto è stato il giorno nel quale lui mi ha invitato a cena. Ero stato appena trasferito e, nel corso di quella chiacchierata, mentre dividevamo il pane, mi ha dato quei consigli professionali e umani che io ho tenuto presente sempre nella mia vita”.