Dissesto idrogeologico e vacche vaganti, Merla risponde a Cera

Nota del sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla

Al fine di replicare alle dichiarazioni dell’ex sindaco Cera e per chiarire le problematiche lamentate, ponendo spero fine ad illazioni che poco hanno di onorevole (!) e costruttivo, preciso:

Gli interventi che hanno interessato Via Fiume, Via Livatino e Zona San Giuseppe sono frutto dell’inevitabile messa in sicurezza di zone danneggiate dalla forte alluvione avvenuta nel 2014. L’amministrazione guidata dall’ex sindaco non ha alcun merito nella loro programmazione, visto che le opere sono state programmate e progettate dai tecnici del Commissario Straordinario delegato al Dissesto Idrogeologico della Regione Puglia, che hanno individuato le quattro zone e hanno progettato la messa in sicurezza di queste aree (lo stato dei luoghi attuale), per poi progettare opere definitive che verranno realizzate.

Una di queste aree, posta in zona San Giuseppe, precisamente sotto casa dell’ex sindaco, è stata oggetto di attenzione da parte delle solite vacche che ne hanno rovinato la biostuoia, ricordando che la stessa non ha alcuna funzione strutturale essendo destinata a favorire l’inerbimento veloce dell’argine di contenimento. Sempre la stessa zona è stata interessata da piccoli furti dei soliti ignoti, che hanno sottratto dal cantiere alcune caditoie in metallo e altri manufatti. Reati regolarmente denunciati ai Carabinieri dalla ditta appaltatrice, unica legittimata, avendo per contratto la custodia e la vigilanza del cantiere.

Quanto alle vacche vaganti, indubbiamente rappresentano un pericolo per gli automobilisti, per i cittadini e per l’arredo urbano sia pubblico che privato. Ad ogni buon fine, preciso che i carabinieri hanno già individuato i proprietari degli animali e che la prossima settimana sarà fatta un’ordinanza di revoca della fida pascolo ai proprietari delle vacche che verranno rinvenute al di fuori dei confini delle particelle catastali ammesse.

Come al solito l’ex sindaco parla di cose che conosce poco o per sentito dire, scaricando sull’attuale amministrazione responsabilità inesistenti ed attribuendosi risultati programmati dagli organi regionali pugliesi.

Stesso difetto per il “poliedrico” consigliere regionale Cera. Poliedrico perché appartiene a tutte le maggioranze possibili: alla Regione Puglia con Emiliano e alla Provincia di Foggia con la Lega e il centro destra. Anche lui si è attribuito l’unico (sic!) merito della riapertura dello svincolo della Strada Provinciale San Marco in Lamis-Foggia, quando, in realtà, nei due tavoli tecnici svoltisi in Prefettura con i tecnici e i rappresentanti dell’Anas, della sua presenza non c’era nemmeno l’ombra. Stesso comportamento per la questione Ospedale.

A San Marco in Lamis, caro poliedrico consigliere regionale, non si riapre nessun Ospedale! Si attiva un Punto Territoriale di Assistenza e si aprono due moduli di assistenza: un RSA Alzheimer e un Hospice che, unitamente al modulo preesistente di RSA, rappresenteranno un’ottima offerta di assistenza sanitaria per il territorio, frutto del lavoro e dell’impegno di molti.