Boss di San Severo celebrato in canzone neomelodica

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Nel video di Salvatore Ciaccia l’omaggio a Michele Russi detto “Lilino Coccione”, il pregiudicato barbaramente ucciso in un salone di barbiere. Migliaia le visualizzazioni su YouTube.

È online da pochi giorni una canzone dedicata a Michele Russi detto “Lilino Coccione”, boss di San Severo ucciso brutalmente all’interno di un salone di barbiere. Il pezzo è firmato dal cantante neomelodico di Taranto, Salvatore Ciaccia che, in napoletano, ha omaggiato Russi e la sua famiglia. Nel video su YouTube (già 35mila views) scorrono immagini di vita quotidiana del boss. In auto con la famiglia, a un matrimonio, insieme alla moglie o in vacanza. La sua donna odora una camicia appena tirata fuori dall’armadio, due bambini baciano la foto di “Coccione” come si fa coi santini, alcuni ragazzi si portano davanti alla tomba dell’uomo – tra questi lo stesso Ciaccia – per stringersi insieme in un unico abbraccio.

Sotto al video numerosi commenti, quasi tutti positivi. Viene esaltata la voce del cantante, il testo. Per qualcuno la canzone è “da brividi”. Altri, pochi per la verità, ricordano chi era Russi in vita, un pregiudicato con una lunga sfilza di reati alle spalle. Immediati gli insulti e l’invito a chiare lettere a rimuovere il post e a farsi i fatti propri.

Pochi mesi fa, a Mattinata, scoppiò un polverone per la canzone “Mafia” del rapper Eazy Padrino che, in una lingua rivedibile, esaltava la criminalità. Nel filmato spuntò persino un noto pregiudicato mattinatese. Il caso finì su tutte le testate nazionali.

Salvatore Ciaccia è atteso prossimamente a San Severo per un concerto. Il titolo della canzone fa riferimento al noto quartiere “Texas”, appunto, di San Severo, tristemente noto per i numerosi casi di cronaca. (immediato.net)