San Giovanni Rotondo, rinasce la sezione di ““Ambiente e/è Vita”

Print Friendly, PDF & Email

Sotto la guida di Giuseppina Curatolo. I complimenti di Primiano Schiavone, segretario regionale per l’adesione alla VI edizione contro il littering

“Ricostruito a tempo di record il direttivo “Ambiente e/è Vita” nel Comune di San Giovanni Rotondo sotto la guida della responsabile territoriale Giuseppina Curatolo, con cui mi complimento per la eccellente iniziativa/azione che ha intrapreso, unitamente alla sua squadra, partecipando alla sesta edizione del progetto europeo “Let’s Clean up Europe” campagna europea contro il littering e l’abbandono dei rifiuti”.

Parole e musica di Primiano Schiavone, segretario regionale dell’associazione Ambiente e/è Vita Puglia (eletto a marzo 2018 in sostituzione dell’onorevole Lucio Marengo) che plaude alla rinascita del direttivo nella città di san Pio e alla partecipazione della stessa alla sesta edizione della campagna europea contro il littering e l’abbandono dei rifiuti. Quest’ultima promossa dall’associazione internazionale per la comunicazione ambientale (A.I.C.A.) e il Comitato Promotore Italiano (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Utilitalia Cni Unesco) andrà avanti fino al 30 giugno 2019. Fino al 15 giugno, tutti coloro che vorranno proporre e organizzare, sull’intero territorio nazionale, azioni di raccolta e pulizia straordinaria dei rifiuti, hanno tempo per iscrivere la propria azione. Partecipare a Let’s Clean Up Europe è semplicissimo: basta visitare il sito https://www.envi.info/lcue-2019/ e cliccare sul link per accedere alla scheda di registrazione, che da diversi anni è esclusivamente on-line. A Let’s Clean Up Europe possono aderire istituzioni ed enti locali, associazioni di volontariato, scuole, gruppi di cittadini, imprese e ogni altra tipologia di enti. Gli organizzatori sono invitati a raccogliere immagini o video dei volontari in azione anche attraverso i social network (Let’s Clean Up Europe è su Twitter e Facebook, hashtag #cleanupeurope). L’Italia è uno dei paesi europei che aderiscono all’iniziativa grazie al coordinamento del Ministero dell’Ambiente e al Comitato Promotore italiano che organizza la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti da ormai 10 anni. L’anno scorso l’Italia ha registrato 378 azioni di pulizia straordinaria del territorio sotto il cappello di LCUE: “un ottimo risultato che l’edizione 2019 spera però di superare!” è l’auspicio degli organizzatori.

Francesco Trotta