L’appello del prefetto: “Restate a casa”. Fioccano controlli e sanzioni

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“Ringrazio il Questore, i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i Sindaci, le Polizie Locali e il personale sanitario tutto per lo straordinario lavoro che stanno sostenendo per contenere la diffusione del virus. Così come applaudo al comportamento della comunità foggiana tutta per il rispetto delle regole comportamentali previste nei decreti normativi e nelle ordinanze regionali. Bisogna fare di più, però.

Mi rivolgo a tutti coloro che, per ragioni incomprensibili non si vogliono uniformare alle regole. A loro dico che la salute è un bene di tutti e, come tale, tutti, nessuno escluso deve obbedire alle leggi con senso di responsabilità. Lo dobbiamo per rispetto verso ogni singolo individuo e alle famiglie, verso coloro che sono in prima linea per la tutela della salute pubblica e che combattono questa battaglia. Si eviti poi ogni tipo di assembramento e si resti a casa”.

Il prefetto di Foggia ha inoltre reso noto i dati sui controlli effettuati in provincia dal 13 al 18 marzo 2020.

Persone controllate 10.643; autocertificazioni acquisite 6.216; persone denunciate ex art. 650 C.P. (in ottemperanza ai DD.P.C.M. 8 e 9 marzo 2020) 942; persone denunciate ex art.495 e 496 C.P. (Falsa attestazione o dichiarazione a P.U./False dichiarazioni sulla identità o su qualità personale propri o di altri) 4; persone denunciate per altri reati 95; persone arrestate 9; esercizi commerciali controllati 625; titolari esercizi commerciali denunciati ex art. 650 C.P 68; titolari esercizi commerciali sanzionati amministrativamente 771.