Il Prefetto Grassi alza la voce: «Alcune aree della provincia di Foggia indisciplinate, restate a casa!»

Print Friendly, PDF & Email

“In alcuni Comuni della provincia saranno utilizzati anche i droni per osservare dall’alto i territori e per i conseguenti interventi!”

“In alcune aree della provincia di Foggia non verrebbero rispettate le regole di comportamento sul distanziamento sociale. Rimanete a casa e uscite solo per le ragioni consentite e solo per queste”. È l’allarme lanciato dal prefetto di Foggia, Raffaele Grassi (foto) che spiega che “i casi di contagio a Foggia e in provincia e i morti per il Covid-19 sono troppi”.

“Rimanete a casa – è l’invito del prefetto Grassi – e uscite solo per le ragioni consentite. Il Covid-19 è un virus di cui si conosce poco e i fatti di cronaca ci dimostrano quanto sia pericoloso”. Dal 13 marzo ad oggi in provincia di Foggia sono state controllate 78.374 persone delle quali 5.463 sono state sanzionate per inosservanza delle norme che prevedono limitazioni agli spostamenti. Sedici quelle denunciate per falsa attestazione. Sono stati invece 6668 gli esercizi commerciali e 943 quelli sanzionati, mentre è stata disposta la chiusura di 7 attività.

Il prefetto evidenzia che le forze di polizia hanno intensificato i controlli e lo faranno anche nelle prossime festività. In alcuni Comuni della provincia saranno utilizzati anche i droni per osservare dall’alto i territori e per i conseguenti interventi. “La battaglia contro questo virus – ha spiegato ancora il prefetto – si vince solo con il distanziamento sociale, in attesa che vengano individuati medicinali e vaccini adeguati. La Fase 2 – continua Grassi – deve ancora iniziare e i risultati ottenuti non possono essere vanificati da condotte scriteriate e irresponsabili”.