San Marco in Lamis, UDC: “Giustizia è fatta!”

Il 7 novembre 2018, il Procuratore Regionale della Corte dei Conti di Bari ha archiviato il procedimento a carico di componenti della Giunta Cera e di alcuni funzionari comunali per presunto danno erariale riguardante l’affidamento, la gestione e la mancata riscossione di canoni per il campo di calcetto di Via Togliatti.

Il Procuratore ha archiviato la pratica, riconoscendo che a quegli amministratori ed a quei funzionari non può essere addebitato alcun danno erariale perché “le condotte tenute nella vicenda” da loro “non possono ritenersi caratterizzate da dolo o colpa grave” e perché, dal 2011 al 2015, si sono adoperati per recuperare le somme dovute al Comune.

Ed anzi dal provvedimento si evince anche che il Procuratore, in qualche modo, riconosce lo zelo, la saggezza e la capacità di mediazione di “quegli” amministratori.

Su questo stesso impianto sportivo, diversamente e ad oggi, non conosciamo determinazioni dell’attuale giunta per fornire nuovamente il servizio alla collettività, sicchè l’impianto è da tempo chiuso, abbandonato a se stesso oltre che in rapido e totale deperimento.  

Allo stesso modo, il 10 maggio 2018 è stato archiviato, sempre dalla stessa Procura, il procedimento per presunto danno erariale riguardante l’assunzione a tempo determinato di personale addetto ai servizi di custodia, pulizia e manutenzione del campo di calcio, nonché ai servizi di piccola manutenzione del patrimonio disponibile: lo stesso personale, si badi bene, che mentre prima per alcuni costituiva un danno, oggi lo vediamo ancora operare e riparare marciapiedi, buche, fare strisce pedonali, riparare impianti vari, custodire e pulire il campo sportivo ecc.ecc.ecc.

In tutti e due i casi, la Procura della Corte dei Conti si era mossa sulla base di esposti anonimi o apocrifi (e qualcuno era firmato addirittura da un fantomatico “comitato cittadino commercianti”) che con molta evidenza raccontava balle.

Ma, è proprio questo l’aspetto della vicenda che ci rammarica e che vogliamo sottolineare, e su cui chiediamo ai cittadini di meditare: mentre all’epoca sui social imperversavano le offese personali nei confronti soprattutto dell’allora Sindaco, On. Angelo Cera, da parte di noti esponenti di partito che oggi sostengono l’Amministrazione abusiva e fallimentare di Merla, partivano, nello stesso tempo, all’indirizzo della Corte dei Conti esposti diffamatori da parte di “anonimi” ben riconoscibili che non hanno avuto nemmeno il coraggio di firmarsi con il proprio nome e cognome, infangando (o tentando di farlo) i comitati di commercianti locali.

E chissà quanti altri esposti sono partiti contro l’Amministrazione Cera e non sono stati presi nemmeno in considerazione: ma sta di fatto che, ad oggi, l’unica condanna certa della Corte dei Conti ha riguardato la famosa vicenda dell’Associazione Monte Celano con una sentenza del 19 gennaio 2017 per gli inadeguati pagamenti dei canoni e dei consumi per i locali della Scuola Media.

 

La Sezione UDC – San Marco in Lamis