San Marco in Lamis, l’UdC alza il tiro: «Moralismo ipocrita»

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“Pretendiamo dal sindaco e dagli amministratori di San Marco pubbliche spiegazioni”. Lo scrive in una nota la Sezione UdC di San Marco in Lamis. Di seguito il testo integrale

In un comunicato di Forza Italia di Monte Sant’Angelo è possibile leggere quello che segue:

“Come mai negli ultimi giorni l’Amministrazione d’Arienzo/PD ha affidato l’incarico ad un Legale che risulta essere la moglie del Sindaco PD di un Comune a noi vicino?

Quando il Distretto Urbano del Commercio di cui il nostro Comune fa parte ha dovuto assegnare un incarico, perché non sono stati interpellati anche professionisti di Monte?

Perché l’Assessore G. Rignanese non dice ai professionisti cittadini (ingegneri, architetti, avvocati, commercialisti) che un incarico importante dato dal Distretto del Commercio è stato affidato ad un tecnico sempre di quel Comune che ha il Sindaco PD la cui moglie ha ricevuto l’incarico come legale dal Comune di Monte?”

Leggendo queste pesanti accuse, abbiamo pensato alle risposte che, in questi giorni, Sindaco ed Amministratori di San Marco (non) hanno dato ad alcune nostre richieste di chiarimenti per i cittadini in merito al DUC, al Parco dei Dinosauri (ceduto totalmente al Parco Nazionale) e all’esclusione del centro abitato di San Marco dal percorso della via dei pellegrini.

E, pensando alle mancate risposte, alle tante reticenze ed al fatto che tali argomenti non sono stati mai trattati nei consessi istituzionali, viene da pensare anche che, evidentemente, si è creato qualcosa a tutto svantaggio di San Marco ad eccezione della direzione e dell’incarico di manager del Distretto di Commercio (con i possibili profili di incompatibilità e conflitti di interessi dei rappresentanti scelti).

Alla luce di quanto sopra, è doveroso, a questo punto, pretendere dal sindaco e dagli amministratori di San Marco pubbliche spiegazioni, perché non si può andare in giro a predicare trasparenza e legalità, non si può fare i moralisti nei confronti degli altri (il famoso doppiopesismo e giustizialismo di corrente) e poi tacere su comportamenti ed atti che privilegiano ben altri interessi rispetto a quelli della nostra cittadina.