Borraccino: alcune precisazioni sui progetti di efficientamento energetico

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Una nota dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino

“In ordine agli esiti dell’Avviso concernente progetti di efficientamento energetico degli edifici pubblici, mi sento in obbligo di fornire alcune precisazioni.

Dico in premessa che come Assessore pro tempore non ho il potere né ho voluto entrare nel merito della valutazione dei progetti. Aggiungo che non ho motivo di ritenere che la Commissione giudicatrice, composta di persone di comprovata competenza, abbia sbagliato. “Anzi, colgo l’occasione per ringraziarla per l’enorme lavoro svolto, rammentando peraltro che l’ANCI Puglia, nel comunicato con cui dava notizia della pubblicazione della graduatoria provvisoria, ringraziava questo Assessorato per la solerzia e la disponibilità dimostrate.

E in ogni caso ricordo che la graduatoria pubblicata è quella provvisoria, per cui se qualche Ente si sente leso può chiedere il riesame della pratica.

Delle 467 istanze presentate, 384 sono state ammesse a valutazione in quanto corredate da documentazione completa. Le altre sono state escluse per la mancanza o la non congruità della documentazione richiesta. Di queste 384, ben 155 sono di Enti di Lecce e provincia, 75 di Enti di Bari e provincia, 72 di Enti di Foggia e provincia, 38 di Enti di Taranto e provincia, 28 di Enti della BAT e 15 di Enti di Brindisi e provincia.C’era da aspettarsi, quindi, che una parte cospicua dei finanziamenti andasse al territorio che ha presentato in assoluto più progetti.

Ancora: delle 384 esaminate nel merito, 223 hanno superato la soglia minima dei 60 punti prevista dall’Avviso per l’ammissibilità al finanziamento; per finanziarli tutti, occorrerebbe un importo complessivo di circa 271 milioni di euro, a fronte dei 158 milioni di euro stanziati (per i quali, peraltro, erano previste riserve di 40 milioni per le ASL e le Amministrazioni dello Stato).

In conclusione, dei 223 ammessi al finanziamento, 104 sono quelli potenzialmente finanziabili ad oggi, vale a dire il 47%.  Mi auguro, e mi adopererò, di reperire risorse necessarie a coprire tutti o gran parte  degli interventi ammissibili, ma nel contempo non posso fare a meno di osservare che l’Avviso pubblico era rivolto a tutti gli Enti pubblici della Regione (quindi tutti potevano fare domanda) e che nel periodo di presentazione delle domande sono stati forniti dal personale dell’Assessorato tutti i chiarimenti tecnici richiesti.

Per concludere, sono convinto che non sfuggirà a nessuno la complessità dell’operazione e lo sforzo che è stato fatto e sarà fatto per soddisfare le esigenze dei Comuni e delle altre Amministrazioni pubbliche, nella convinzione condivisa che il risparmio energetico è una frontiera ineludibile, se vogliamo consegnare a chi viene dopo di noi un ambiente sostenibile.”