Coronavirus a San Marco in Lamis, la figlia dell’uomo deceduto rompe il silenzio: “Noi vittime due volte, gli hanno tolto la dignità della morte”

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A rompere il silenzio è una delle figlie dell’uomo, vittima di Coronavirus nel Foggiano. “Abbiamo perso nostro padre e ci è stato buttato fango addosso, additandoci come appestati e untori. Ma noi abbiamo seguito le regole, non sono state nostre mancanze”.

Da giorni, la famiglia dell’uomo risultato positivo al Coronavirus in provincia di Foggia – il 74enne di San Marco in Lamis deceduto lo scorso giovedì, nella sua abitazione – si muove sul filo altalenante tra i due sentimenti. “Ci sentiamo vittime due volte!”.

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