Finanziamento al Comune di San Marco in Lamis, Merla a Villani: «Chi si loda s’imbroda!»

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Non è tardata ad arrivare la replica (piccata) del primo cittadino all’ex assessore sul finanziamento di quasi 500mila euro che la Regione Puglia ha assegnato al comune di San Marco in Lamis.

“A dir poco stupefacenti le dichiarazioni rese dall’ex assessore all’Urbanistica ed i presunti meriti che si auto-riconosce in merito al finanziamento di circa 500 mila euro assegnato dalla Regione Puglia al Comune di San Marco in Lamis per lo “sviluppo e relative aree di intervento del Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali, le cui azioni, considerate strategiche per questo asse di intervento, mirano alla tutela e valorizzazione dei beni culturali, a promuovere uno sviluppo turistico integrato e sostenibile e alla riqualificazione e rigenerazione dei centri urbani”.

É il caso di ricordare all’ex che il finanziamento riguarda settori quali il turismo, la cultura e l’ambiente, per i quali lo stesso non aveva alcuna delega. Del pari, il Distretto Urbano del Commercio non ha alcun potere di programmazione nell’ambito turistico, culturale ed ambientale. L’aver convocato il 22.01.2019 una riunione con i commercianti ed i cittadini per discutere della dotazione per la nostra città del piano del commercio non implica alcun merito, ma semplicemente il doveroso esercizio di una funzione che gli era stata affidata.

A quella riunione, concordata e voluta da tutta l’amministrazione comunale e dalla maggioranza, erano presenti non solo il solito ex e la consigliera Mossuto, ma anche il sottoscritto Sindaco e altri componenti dell’amministrazione, la cui presenza è stata artatamente taciuta. Sempre in proposito, ricordo che il piano del commercio, a suo dire pronto, non è stato ancora approvato perché è stato necessario riprendere e riprogrammare il tutto in maniera seria e corretta.

Il voler collegare il DUC ad un finanziamento ottenuto per migliorare la fruizione del territorio e la qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza nel settore turistico, é un maldestro tentativo di confondere le idee e le competenze settoriali. Nessun merito esclusivo (i meriti sono della Giunta comunale che collegialmente amministra) dunque per il “miglioramento della fruibilità pedonale del centro storico (ZTL in Corso Matteotti) o per la connessione “Smart” ed ecologica del centro cittadino con gli attrattori culturali e turistici più distanti: convento di Stignano, convento di San Matteo, Parco dei Dinosauri e Grotta di Montenero”, ma un lavoro di squadra che spesso ha coperto lacune e frequenti assenze.

Alquanto singolare è il fatto che l’ex assessore non abbia avuto la stessa voglia di lodarsi e di prendersi i meriti per i tanti progetti finanziati per lavori pubblici che si stanno realizzando: la scuola “Balilla” e la “De Carolis”, il “Centro per gli Anziani” e Palazzo Badiale, la Rigenerazione urbana di Via Allegato ed i loculi cimiteriali. Tutti settori rientranti nella sua delega. Forse perché non si è impegnato abbastanza e si è accorto di non avere alcun merito?

Come mai tanto inusuale interesse ed attenzione per quest’ultimo progetto finanziato? Attendiamo risposte” è quanto si legge a conclusione della nota appena diramata dal primo cittadino di San Marco in Lamis.