L’artista rignanese Leonardo Viola alla biennale internazionale virtuale Biachma 2021

Print Friendly, PDF & Email

Un rignanese al “Biachma”, dal 23 febbraio al 23 marzo la biennale internazionale virtuale d’arte contemporanea che unisce Venezuela, Spagna e Italia. Auguri a Leonardo Viola

di Antonio Del Vecchio

Il rignanese Leonardo Viola, pittore ed artista impiantato da anni in territorio bergamasco, sarà tra i principali protagonisti italiani al Biachma 2021 (ovvero la Bienal Internacional de Arte Contemporáneo ‘Héctor Maicabares’). Lo ha reso noto poco fa lo stesso interessato a RignanoNews.com. Ad esporre saranno una trentina di artisti provenienti da Venezuela, Spagna e Italia.

Sono aperte fino al 30 gennaio le selezioni per opere plastiche e visive, pittura, fotografia e video-arte per partecipare alla Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea “Biachma” che si terrà in modalità ‘museo virtuale 3D’ dal 23 febbraio al 23 marzo 2021: l’edizione commemora l’88° anniversario della città El Tigre (Venezuela): l’Italia sarà Paese ospite speciale. Il concorso è aperto a una trentina di artisti di dodici Paesi per circa un centinaio di opere.

Bienal Internacional de Arte Contemporáneo ‘Héctor Maicabares’“Biachma”, organizzata dal venezuelano “Taller Libre de Arte” di El Tigre, vede la collaborazione dell’Associazione Culturale “La Estación del Arte” di Madrid, presieduta da Inés Negro e ponte tra Italia e Spagna, nonché la collaborazione de “La Ferretería – Centro de Arte” di Sevilla-España. Il team internazionale di esperti al lavoro su questo ambizioso progetto è composto da: Luis Garvàn e Mónica González Cobos (Spagna), Inés Negro (Italia), Beatriz Castillo (Usa), Amanda Mata e Emmy Benavides (Venezuela). La prima biennale internazionale d’arte contemporanea di questo genere nell’America Latina affonda le radici in un angolo magico del mondo: ai confini con l’Amazzonia, la giovane città El Tigre, a pochi chilometri dal Rio Orinoco.

“Biachma” (Bienal Internacional de Arte Contemporáneo ‘Héctor Maicabares’) si presenta come alternativa tanto ai musei in presenza quanto a quelli virtuali già esistenti, proponendo di dare spazio alle avanguardie artistiche contemporanee di qualità che non hanno ancora avuto accesso altrove. Le opere proverranno da artisti di Paesi come Usa, Canada, Spagna, Polonia, Svizzera, Germania, Argentina, Colombia, Haiti, Brasile, Cuba, Venezuela e Italia.