San Marco in Lamis, Carabinieri arrestano un 25enne del luogo per detenzione e spaccio di droga

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Rotondo, nel pomeriggio del 23 febbraio scorso, hanno arrestato un 25enne, incensurato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di opportuni servizi di prevenzione e repressione di reati in genere che in quest’ultimo periodo sono aumentati con l’ausilio di altre pattuglie provenienti dalla Compagnia di Intervento Operativo dell’11° Reggimento di Bari, alle porte di San Marco in Lamis sulla SS272, attuavano un posto di controllo, dove procedevano all’ispezione di mezzi e persone in transito, provenienti da San Severo.

Nel corso di tali servizi individuavano l’autovettura del giovane arrestato, il quale alla vista dei militari assumeva un atteggiamento timoroso tipico di chi volesse nascondere qualcosa di illecito. Questo suo stato d’animo, non sfuggiva ai militari operanti che decidevano di approfondire il controllo sottoponendolo a perquisizione personale, estesa alla vettura da lui condotta.

L’operazione di p.g. si concludeva con esito positivo, atteso che nella tasca del giubbotto dell’arrestato veniva rinvenuto un involucro contenente circa 25 grammi di “cocaina” e nella macchina veniva rinvenuto altro involucro contenente circa otto grammi di “marijuana”.

A seguito di tale rinvenimento, considerato il quantitativo posseduto e la varia tipologia di sostanza stupefacente recuperata che non potevano giustificare un uso personale, scattava l’arresto del 25enne, che dopo le operazioni di rito veniva accompagnato presso la propria abitazione dove rimaneva agli arresti domiciliari fino al 25 febbraio successivo. In tale data, nel corso della relativa udienza dinanzi al Tribunale di Foggia, veniva convalidato l’arresto e disposta la presentazione quotidiana ai Carabinieri del luogo.

Le analisi qualificative e quantitative eseguite sulla droga sequestrata, da parte degli operatori del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia, confermavano la natura delle sostanze ed indicavano che da quei quantitativi era possibile ricavare ben 146 dosi di “cocaina” ed una dose di “marijuana”.