L’urna di Raffaella Carrà farà tappa a San Giovanni Rotondo

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“Raffaella era molto di più di quello che appariva”. Le parole di padre Francesco Dileo, rettore del Santuario di San Pio da Pietrelcina di San Giovanni Rotondo, sintetizza così l’essenza della donna ed artista Raffaella Cara, all’omelia durante i funerali della showgirl svoltisi oggi presso la Basilica dell’Aracoeli di Roma. Svelando il rapporto profondo tra la Carrà e Padre Pio, tanto da fare un annuncio: per volontà di Raffaella appena sarà possibile Sergio Japino porterà l’urna a San Giovanni Rotondo a fare tappa prima di essere sepolta all’Argentario.

Ed è stato proprio padre Francesco Di Leo ad aggiungere nell’omelia: “Era una donna carismatica, ma il carisma non è fine a se stesso, ma è dato a vantaggio degli altri”. Umanità e talento artistico dell’artista è stato sottolineato dal padre, che ha anche rivelato il rapporto forte che la Carrà aveva con la comunità di San Giovanni Rotondo. “Un’amicizia semplice e discreta che lega me e altri confratelli a Raffaella e Sergio da un ventennio – ha spiegato – da quando accettò di inaugurare nel 2001 la neonata Teleradio Padre Pio e il centro delle comunicazioni sociali dei frati cappuccini di San Giovanni Rotondo, oggi evoluti nell’emittente televisiva Padre Pio Tv. L’anno successivo proprio Raffaella volle realizzare uno special su Padre Pio nella suggestiva cornice della monumentale Via Crucis di Francesco Messina accanto al santuario. E da allora ci siamo ritrovati più volte e abbiamo mantenuto contatti telefonici”. Padre Francesco ha inoltre rivelato che la Carrà gli confessò: “Io mi sto innamorando piano piano di Padre Pio”.