Fine vita. Doppio appuntamento a San Marco e San Severo, Cera: «Confronto pubblico su tema delicato»
Portare il dibattito sul fine vita fuori dalle contrapposizioni ideologiche e dentro i luoghi del confronto civile, dell’informazione e dell’ascolto. Con questo obiettivo il consigliere regionale Napoleone Cera, promotore della proposta di legge regionale sul fine vita, ha organizzato due giornate di approfondimento dal titolo “Accanto fino alla fine. Dignità, cure e libertà nell’ultimo tratto della vita”, in programma il 6 novembre a San Severo e il 7 novembre a San Marco in Lamis.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che su temi tanto delicati la politica abbia prima di tutto il dovere di informare, ascoltare e creare occasioni di confronto autentico tra cittadini, professionisti, associazioni e istituzioni. Un percorso necessario per comprendere il contenuto della proposta legislativa, le sue finalità e le sue implicazioni sul piano sanitario, giuridico, etico e sociale.
“Il fine vita è uno dei temi più complessi che la società contemporanea è chiamata ad affrontare. Riguarda la dignità della persona, la libertà di scelta, il diritto alle cure e il dovere di non lasciare mai soli i pazienti e le loro famiglie nei momenti di maggiore fragilità”, sottolinea il consigliere.
Gli incontri sono stati pensati proprio per favorire un confronto serio, libero e rispettoso, mettendo al centro la persona e non le appartenenze ideologiche.
Nel corso delle due giornate verranno approfonditi i contenuti della proposta di legge regionale, il ruolo delle cure palliative, l’accompagnamento delle persone affette da patologie gravi e irreversibili e la tutela dei soggetti più vulnerabili, nel rispetto del quadro costituzionale e delle competenze attribuite alla Regione.
A confrontarsi con il pubblico sarà una platea di relatori ampia e diversificata: esperti del mondo sanitario, giuridico e bioetico, insieme a rappresentanti dell’associazionismo impegnati quotidianamente accanto ai pazienti e alle loro famiglie. Un’occasione per affrontare il tema con rigore, competenza, pluralità di voci e sensibilità, offrendo ai cittadini gli strumenti necessari per formarsi un’opinione consapevole su una proposta destinata ad incidere su questioni che riguardano la vita, la sofferenza e la libertà individuale.
“Non si tratta soltanto di discutere una proposta di legge ma di riflettere insieme su quale risposta le istituzioni debbano dare a chi affronta l’ultimo tratto della propria vita”, evidenzia Cera.
Gli incontri si terranno:
- Venerdì 6 novembre 2026, ore 17.00, Hotel Palazzo Giancola, in Piazza della Costituzione, 3, San Severo;
- Sabato 7 novembre 2026, ore 17.00, Fondazione “Pasquale e Angelo Soccio” – Biblioteca Comunale, piazza Carlo Marx, San Marco in Lamis.
Al primo appuntamento interverranno il consigliere regionale Napoleone Cera, promotore della proposta di legge, la responsabile delle Cure Palliative dell’ASL Foggia Lucia Moraca, il filosofo e componente della Consulta di Bioetica e del ComEC ULSS Sud-Est Luca Pantaleone, l’avvocato Franco Lozupone, la rappresentante dell’associazione AISLA Chiara Candela e la responsabile regionale MEDA Miriam Ventura. L’incontro sarà moderato da Matteo Pazienza.
A San Marco in Lamis, accanto a Napoleone Cera, sarà presente anche il consigliere regionale Marcello Lanotte (insieme nella foto-copertina ndr), cofirmatario della proposta di legge, insieme a Franco Lozupone, Luca Pantaleone, Chiara Candela e Miriam Ventura
Entrambi gli incontri sono aperti a cittadini, operatori sanitari, associazioni, amministratori e a quanti ritengono che su temi così decisivi per la dignità della persona il confronto pubblico rappresenti il primo strumento di democrazia e consapevolezza.
