Oasi Lago Salso, capanno in fiamme nella notte

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La condanna dell’Ente Parco nazionale del Gargano. Il vicepresidente Costanzucci: “Atto vile e violento. Solidarietà mia personale e dell’Ente al presidente e all’intero Cda”

“Un inqualificabile gesto di intimidazione e di offesa nei riguardi di un’oasi protetta di inestimabile valore. Condanniamo con forza questo atto vile e violento e al presidente Antonio Canu e all’intero Consiglio di amministrazione esprimo la mia personale solidarietà e quella di tutto l’Ente Parco. Il Parco proseguirà la sua azione di sostegno nei confronti della società e dell’area umida, come avviene del resto da sempre. Il capanno bruciato all’Oasi Lago Salso da ignoti piromani senza scrupoli, è un attacco all’intera comunità garganica. Siamo certi che le forze dell’ordine assicureranno alla giustizia gli autori di questo gesto scellerato quanto incomprensibile”.

E’ la dichiarazione di Claudio Costanzucci, vicepresidente dell’ente Parco Nazionale del Gargano, socio di maggioranza (96 per cento delle quote) della società che gestisce l’area umida ubicata nel territorio di Manfredonia. L’incendio, divampato – secondo le prime ricostruzioni- intorno alle ore 22,30 di giovedì 14 febbraio 2019 – ha interessato un capanno in legno, recentemente svuotato e destinato ad accogliere i futuri visitatori del villaggio neolitico.

L’intervento sul posto di una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Manfredonia, ha consentito lo spegnimento delle fiamme, la bonifica e la conseguente e successiva messa in sicurezza dell’intera zona. Da segnalare anche la dichiarazione di Vincenzo Rizzi, presidente del Centro Studi Naturalistici (CSN) che detiene il restante 4 per cento del capitale della società di gestione: “Attentato incendiario all’oasi Lago Salso: completamente distrutta una struttura in legno che doveva essere adibita a centro visita del villaggio neolitico. Un attentato in stile mafioso, se lo scopo era farci arrivare un avviso per zittirci, state sereni, noi non smetteremo di denunciare”.

Le indagini da parte delle forze dell’ordine sono in corso. L’Oasi Lago Salso è una area naturale protetta ubicata nei pressi di Manfredonia, in Puglia. E’ costituita da 540 ettari di zona umida alimentata dal torrente Cervaro. L’area è classificata come Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT9110005) e come Zona di protezione Speciale (ZPS IT9110038).

Francesco Trotta