Gli alunni di Fara e San Marco si uniscono per scoprire i riti del fuoco

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L’Unesco ha tra i suoi obiettivi prioritari l’attuazione di misure atte a favorire la trasmissione del patrimonio culturale fra le generazioni, un’eredità che non è costituita solo di monumenti o collezioni di opere d’arte e oggetti, ma anche e soprattutto di beni immateriali come le tradizioni vive trasmesse dai nostri antenati che devono essere conosciute, amate, custodite e salvaguardate.

Questo patrimonio immateriale è fondamentale nel mantenimento della diversità culturale di fronte alla globalizzazione e la sua comprensione aiuta il dialogo interculturale e incoraggia il rispetto reciproco dei diversi modi di vivere. Nella piena condivisione di questi ideali, con lo spirito di sentirsi “cittadini del mondo” ma anche con la consapevolezza di vivere e appartenere ad una comunità nella quale ognuno si identifica e ne affonda le radici, l’Associazione “Le Fracchie” e gli alunni delle classi quarte dell’Istituto Comprensivo Balilla, accompagnati dalle loro insegnanti, si sono recati giovedì 16 Gennaio presso Fara Filiorum Petri (Ch), città delle Farchie.

Un sodalizio consolidato già da qualche anno che ha visto le due realtà, San Marco e Fara, impegnate in uno scambio culturale reciproco che arricchisce e apre gli orizzonti a nuove prospettive di crescita e di promozione del territorio e delle sue risorse. Un grazie veramente sentito e sincero alla comunità di Fara per la calorosa accoglienza, al Sindaco Camillo D’Onofrio, alla Dirigente Scolastica Ivana Marroncelli, alle insegnanti dell’Istituto Comprensivo Fara Filiorum Petri e alla Presidente della Pro Loco Gemma De Ritis. Si ringraziano inoltre l’Istituto “Balilla”, da sempre aperto alla collaborazione per la salvaguardia e la tutela del territorio, le famiglie, i docenti e il Dirigente Scolastico Prof. Sergio Russo. (art. e foto da lefracchie.eu)