Per le Comunali 2021 si affaccia anche “San Marco Democratica”: «Pronti a mettere la faccia e vorremmo lo facesse anche la comunità»

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Le Amministrative per il rinnovo del consiglio comunale di San Marco in Lamis si avvicinano a grandi falcate e il traffico politico comincia a farsi sempre più intenso con formazioni e movimenti che vanno via via formandosi o uscendo allo scoperto in vista dell’appuntamento elettorale previsto in primavera. Oggi lo fa con una nota sui social, “San Marco Democratica” un movimento che fa capo a Michele Augello, presidente del circolo locale “Legambiente La Difesa” nonché membro del direttivo Regionale ed elemento di spicco del volontariato e della Protezione Civile.

«Nonostante l’emergenza in corso è partita la maratona per le elezioni comunali, che vedrà la nostra città impegnata a rinnovare il consiglio comunale nel prossimo anno. Credo ci sia tanto da fare in questo momento, ossia trovare insieme il giusto supporto da dare ad una comunità che vive un momento storico di incertezza in tutti i sensi» si legge ad inizio nota.

«Qui non va fatta distinzione tra chi governa e chi vorrà proporsi, ma agire e operare per il bene comune oggi è priorità. Per quel che riguarda la lista civica “San Marco Democratica”, non ha mai cercato accordi o alleanze. Oggi l’unico impegno è salvaguardare l’incolumità pubblica». Poi una frecciata ai politici locali: «Questa politica di mentire e denigrare non ci appartiene, ma in giro si vedono “pseudo esponenti” della politica nostrana che senza arte e né parte cercano addirittura di “sfruttare” questo momento per cercare di avanzare proposte di composizione di una futura squadra di Governo».

«È da stupidi inquinare la vita democratica della città, veicolando tesi inesistenti e fuorvianti giusto per poi racimolare qualche consenso in più – arringano quelli di “San Marco Democratica” – . Questa volta i Cittadini hanno una responsabilità maggiore. Una alternativa che possa consegnare a una forza civica moderata e di progresso che non litiga ma che si proietta solo ad occuparsi dei problemi della città e allo sviluppo della stessa».

«Se sarà necessario ci metteremo la faccia e vorremmo che anche la comunità faccia questo atto di coraggio. Più che accordi siamo aperti al confronto sui programmi. Siamo competitivi e se decideremo di correre lo faremo per vincere» è quanto si legge a conclusione della nota.