San Marco in Lamis, Cera: «Dopo dieci anni serve un cambio di passo»
«Non contano i voti, ma una proposta seria e persone pronte a fare»
«Dopo dieci anni di amministrazione di sinistra, San Marco in Lamis ha bisogno di un cambio di passo vero, concreto, non più rinviabile».
È netta la posizione del consigliere regionale Napoleone Cera, che interviene sul futuro politico della città in vista delle elezioni amministrative del 2027.
«In questi anni – dichiara Cera – abbiamo visto troppe occasioni perdute, troppi giovani costretti ad andare via, troppe famiglie lasciare la nostra comunità. Questa è la realtà, ed è da qui che dobbiamo ripartire, senza più nasconderci».
Per Cera, però, la sfida non può ridursi a una semplice competizione elettorale.
«Non contano i voti – sottolinea – conta una proposta seria. E soprattutto contano donne e uomini che hanno davvero voglia di fare, con competenza, coraggio e amore per questo territorio».
Da qui l’annuncio di un percorso strutturato che partirà subito dopo le festività pasquali.
«Avvieremo una fase di ascolto reale del territorio – spiega – incontreremo cittadini, giovani, famiglie, imprese e associazioni. Non per fare passerelle, ma per costruire insieme una visione concreta di città».
L’obiettivo, evidenzia Cera, è quello di superare la stagione delle promesse e avviare una nuova fase fondata sulla progettazione.
«San Marco in Lamis ha bisogno di una guida che rimetta al centro il territorio e le sue potenzialità. Dobbiamo tornare a costruire opportunità, a dare prospettive ai giovani, a far sì che restare qui non sia una rinuncia, ma una scelta».
Infine, un passaggio che segna il perimetro politico della sfida.
«Quella che si apre – conclude Cera – è una fase decisiva. E chi ama davvero questa città sa che oggi non possiamo più permetterci errori. È il momento della responsabilità».

