Tra natura, spiritualità e sorrisi: la splendida ottobrata in Molise dell’APS “Cuori Blu”
Dalla suggestività senza tempo del Santuario di Castelpetroso alla magia dell’incontro ravvicinato con i cervi nell’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro: genitori, bambini e ragazzi insieme per una giornata indimenticabile all’insegna della condivisione.
Ci sono giornate in cui l’azzurro terso del cielo sembra fondersi perfettamente con il colore simbolo della consapevolezza e dell’accoglienza. È quanto accaduto domenica scorsa durante l’uscita fuori porta organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale “Cuori Blu”, una realtà che da anni rappresenta sul territorio un faro prezioso e instancabile per i bambini e i ragazzi con autismo e per le loro famiglie.
Un’intera giornata in terra molisana, baciata dal sole caldo di una classica e generosa “ottobrata”, che ha trasformato una gita sociale in un’esperienza profonda di comunità, scoperta e autentica bellezza.
L’avventura è iniziata di buon’ora, con il ritrovo dei partecipanti prima a San Giovanni Rotondo e subito dopo a San Marco in Lamis. Fin dalla salita a bordo del pullman, a fare da padrone è stato un clima di grande festa: risate, complicità e una contagiosa giocosità hanno accompagnato il viaggio verso il Molise, dimostrando ancora una volta quanto il lavoro quotidiano dell’associazione abbia saputo creare, nel tempo, non un semplice gruppo di supporto, ma una vera e propria famiglia allargata.
A metà mattinata la comitiva ha raggiunto la prima tappa: l’incantevole Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso (CB), che con le sue guglie neogotiche incastonate nel verde sembra uscire dalle pagine di una fiaba.
Dopo aver partecipato con raccoglimento alla celebrazione liturgica e aver scattato la tradizionale foto di rito sul sagrato inondato di sole, il gruppo si è mosso alla scoperta del luogo delle apparizioni, lungo il suggestivo sentiero che conduce a “Cesa tra Santi”, sulle pendici del monte Patalecchia.
È proprio qui, tra queste rocce silenziose, che il 22 marzo 1888 le due pastorelle del posto, Bibiana Cicchino e Serafina Valentino, videro per la prima volta la Vergine Maria nell’atteggiamento della Mater Dolorosa, con le braccia aperte e lo sguardo rivolto al cielo, evento miracoloso a seguito del quale scaturì anche una sorgente d’acqua purissima, ancora oggi meta di preghiera e speranza per migliaia di pellegrini.
Dalla pace dello spirito al piacere della convivialità: a ora di pranzo il gruppo si è trasferito presso l’agriturismo “Le Coccole”. Immersi in una cornice naturale straordinaria, da cui è stato possibile ammirare un panorama mozzafiato sulle vallate circostanti, genitori e ragazzi si sono goduti il tepore del sole autunnale, assaporando le gustose pietanze della tradizione gastronomica locale in un’atmosfera rilassata e familiare.
Il pomeriggio ha poi riservato ai ragazzi il momento più emozionante e avventuroso con la visita all’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro (CB). Situata sul versante orientale del massiccio del Matese, questa riserva naturale protetta è una delle più estese e selvagge d’Italia: oltre tremila ettari di biodiversità che custodiscono faggete secolari, spettacolari fenomeni carsici e le profonde gole del torrente Quirino.
Accompagnati dal supporto attento e coinvolgente di una guida esperta, i ragazzi di “Cuori Blu” si sono trasformati in piccoli esploratori: curiosi, attenti e felici, hanno seguito il percorso naturalistico fino all’area faunistica, dove hanno potuto ammirare da vicino i cervi e persino dar loro da mangiare. Un contatto diretto ed empatico con la natura capace di regalare stimoli sensoriali unici e sorrisi di pura meraviglia.
Il viaggio di rientro in pullman, tra canti e allegria, ha chiuso il cerchio di una domenica vissuta intensamente: sui volti di grandi e piccoli si leggeva quella stanchezza buona di chi ha camminato tanto, ma soprattutto la felicità piena di chi ha condiviso emozioni vere.
A tracciare il bilancio del valore profondo di questa iniziativa è la presidente dell’APS “Cuori Blu”, la prof.ssa Mariateresa Guida: «Quella che abbiamo vissuto è stata una giornata straordinaria, un concentrato di emozioni pure che ci ripaga di ogni sforzo. Vedere i nostri bambini e i nostri ragazzi così sereni, curiosi e partecipi, immersi nella bellezza della natura e circondati dall’affetto delle loro famiglie, rappresenta il cuore pulsante della nostra missione. Come associazione lavoriamo costantemente per promuovere l’inclusione, l’aggregazione e la sensibilizzazione sul tema dell’autismo, nella ferma convinzione che il contatto con l’aria aperta e la condivisione di esperienze fuori dalla routine siano fondamentali per la crescita e il benessere dei nostri ragazzi. Questa uscita in Molise si inserisce all’interno di un ciclo molto più ampio di eventi, laboratori e manifestazioni che abbiamo programmato con cura e che continueremo a portare avanti sul territorio. Le porte di “Cuori Blu” restano sempre spalancate per accogliere nuovi soci, volontari e famiglie che desiderano camminare al nostro fianco. Perché, come recita il motto che portiamo con orgoglio stampato dietro le nostre felpe e dentro il nostro cuore: “Da soli sogniamo, insieme i sogni diventano realtà”».

