Finanziamento regionale, Villani carte alla mano replica a Merla: «Chi mal pensa, mal dispensa!»

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L’ex assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici Alessio Villani risponde altrettanto piccato allla nota del primo cittadino. E lo fa esibendo una serie di documenti a supporto della sua tesi circa il finanziamento di quasi 500mila euro che la Regione Puglia ha assegnato al comune di San Marco in Lamis.

«L’esultare per aver traguardato un obiettivo deve appartenere ad ogni cittadino e non essere motivo di diatriba.

Non mi meraviglia affatto che il Sindaco trovi stupefacenti le mie dichiarazioni, visto che non sa nemmeno di cosa stiamo parlando e purtroppo non è la prima volta e come al solito l’inchiostro non è della sua penna!

Chi vuole bene al proprio territorio non si limita ad amministrare la città in funzione del tipo di delega che ha, e l’esempio calza a pennello come il sistema di controllo del traffico e la sicurezza stradale aderenti ad altro settore piuttosto che la biodiversità che attiene alla delega Ambiente. Ma questa è altra cosa!

Che fosse ingombrante la mia presenza nella “vetrina delle ceramiche belle del Sindaco” l’ho sempre saputo e altrettanto non ho mai consentito a chiunque di tacitarmi, lo so fare benissimamente e consapevolmente da solo quando il caso lo richiede, e come sempre sono a disposizione con “carte alla mano” per delucidare la mente di chi parla a spanne e per dire la verità ai cittadini!

Mettendo da parte sterili ed inutili polemiche mosse dal primo cittadino, che bene farebbe a dedicarsi un po’ anche allo sviluppo del territorio e al prevalente interesse pubblico, perlomeno eviterebbe di collezionare magre figure puntualizzando su questioni che riguardano tutti e che poco conosce, è mio obbligo circostanziare i fatti per informare i cittadini.

L’iniziativa era tra quelle di interesse strategico ed è stata enunciata a pagina 9 della relazione di metà mandato prodotta da me e Grazia Mossuto e ratificata dal Sindaco (allegato 1).

L’idea prende forma con la progettazione partecipata avviata da me e da Grazia quando lavoravamo per dare vita al Documento Strategico del Commercio e trova piena aderenza con il Piano Strategico del Commercio redatto dal DUC. Sono state diverse le riunioni convocate nella sede istituzionale del comune, in particolare la decisiva è stata quella del 22/01/2019 che, dopo i saluti di rito del Sindaco, ha visto me e Grazia illustrare agli intervenuti il progetto finale (allegato 2).

Il bando infatti prevedeva dei passaggi che sono stati assolti dal DUC e la condivisione dell’iniziativa coi cittadini e portatori di interesse; anche su queste pagine si è data opportuna comunicazione alla città con la finalità di renderla partecipe (allegato 3). Predisposti i documenti consequenziali, materializzata l’idea si è passati alla progettazione tecnica vera e propria che amministrativamente si è coniugata nella scheda tecnica di intervento (allegato 4). Con le delibere di Giunta nn. 9 del 30/01/2019 e 12 del 31/01/2019 è avvenuto il passaggio formale di approvazione del progetto (allegato5). L’intervento finanziato è frutto di questo lavoro!

Allo stesso modo potrei approfondire i fatti che riguardano gli altri progetti finanziati, ma per circostanza preferisco porre attenzione su questo progetto e sul modo di intendere la “gestione della cosa pubblica”: la velata provocazione del Sindaco circa il mio “tanto inusuale interesse sul progetto” la dice lunga!!!!!

A San Marco c’è un detto: la vucella la dfenza com fà aqccuscì pensa”, quindi chi mal pensa, mal dispensa perché è così abituato ad agire e difficilmente compirà buone azioni!

È evidente che a qualcuno sfugge di mente che si tratta di un bene collettivo e che si sta amministrando una città! Mi sembra di tornare indietro a quando da bambini si discuteva per rivendicare la spettante caramella!

Purtroppo, nostro malgrado, cari Sammarchesi, siamo in preda di questo “fare” particolare che è riuscito ad annientare il dialogo costruttivo, politico e sociale, a reputare inutile la comunicazione istituzionale e ad assoggettare un “ruolo” irrilevante al Consiglio Comunale e ai gruppi consiliari.

Si è stati bravi a basare e consolidare la azione amministrativa sul concetto che il Sindaco è onnipotente e impunibile, non può sbagliare ed è perfetto. Difatti chi è nel ruolo, spinto dalla spropositata voglia dell’egocentrismo, del volere a tutti i costi arrogarsi meriti del lavoro di tutti, punta il dito e nega finanche l’evidenza!

Nessun capriccio e nessun merito diverso rispetto a quello che i fatti decretano», conclude il consigliere comunale, Alessio Villani.

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