L’Associazione Nazionale Carabinieri di San Marco in Lamis al XXVI Raduno Nazionale di Rimini
Una sfilata di orgoglio, memoria e valori, dove la Sezione ANC “Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa” di San Marco in Lamis ha partecipato con la sola componente di tre soci effettivi e di soci familiari e simpatizzanti al XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, svoltosi a Rimini dal 15 al 17 maggio 2026.
La delegazione sammarchese, guidata dal Presidente S.Ten. Antonio Nardella, dal Vice Presidente, Car. Matteo Battista e dal Socio effettivo, Car. Massimiliano Perta, si è unita alle oltre 1.700 sezioni d’Italia e del mondo per riaffermare il legame indissolubile con l’Arma. Tre giorni nel segno della legalità per un evento che ha portato la Riviera Romagnola ad essere fulcro della grande famiglia dell’Arma, catalizzando l’attenzione di migliaia di visitatori.
I 25 soci della sezione di San Marco in Lamis, la più numerosa delle sezioni di Foggia, hanno preso parte attiva alle numerose iniziative in programma nello scorso fine settimana:
- lo spettacolo “la foto del Carabiniere”, nello splendido teatro di Rimini, interpretato da Claudio Boccaccino;
- la Solenne Celebrazione Eucaristica presso la Cattedrale di Rimini presieduta dal Vescovo Nicolò Anselmi;
- l’esibizione della Fanfara del 4° Reggimento a cavallo sotto la ruota panoramica di Rimini;
- l’emozionante Concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri in un padiglione della Fiera di Rimini;
- Il momento più atteso: la grande sfilata sul Lungomare di Rimini dove la sezione di San Marco in Lamis ha sfilato davanti alle massime autorità civili e militari, tra cui il Ministro della Difesa Guido Crosetto e il Vice Comandante Generale dell’Arma Gen. C.A. Massimo Menniti.
Il passaggio dello striscione sammarchese ha rappresentato la continuità di una lunga tradizione di servizio dei soci effettivi e dei valori dell’Arma che condividono i soci simpatizzanti. Un’esperienza che rinnova il legame che l’ANC di San Marco in Lamis ha con l’Arma dei Carabinieri e l’intera comunità sammarchese. Il rientro sul Gargano è accompagnato dal ricordo di giornate intense e ricche di incontri fruttuosi con colleghi di ogni regione d’Italia e delle delegazioni estere.
Questa ennesima (la terza) storica trasferta scrive un’altra pagina fondamentale per il sodalizio di San Marco in Lamis, che dovrebbe vedere la partecipazione di tutti coloro che hanno svolto servizio nell’Arma in modo permanente nel ruolo di ufficiali e sottufficiali, i quali, dopo il pensionamento, potrebbero svolgere un servizio attivo all’interno della locale ANC che ha dato lustro al nostro paese nel corso degli ultimi raduni e si proietta verso i prossimi impegni locali, forte di un entusiasmo rinnovato e di una profonda fedeltà ai valori istituzionali, con l’auspicio di una maggiore partecipazione di tutti i carabinieri in pensione che dovrebbero diffondere quegli stessi valori, già condivisi durante il loro servizio, per poter mantenere attivo quello spirito associativo e non apparire come semplici mercenari.

