Parco del Gargano, nomine dei sindaci da rifare. Potenza: «Aspettiamo le scuse del sindaco di Carpino»

Print Friendly, PDF & Email

“Vi ricordate l’incidente diplomatico di qualche mese fa, quando il Sindaco di Apricena, Antonio Potenza, denunciò pubblicamente i comportamenti irresponsabili e di interessi esclusivamente politici del Sindaco di Carpino Rocco Di Brina, del suo collega di Cagnano e di tutto il PD Provinciale?”, si legge sulla pagina facebook del Comune di Apricena.

“Il 14 aprile 2020 in piena emergenza covid, il presidente della Comunità dei Sindaci con un colpo di mano, infrangendo ogni tipo di regolamento, impose una elezione a voto palese per garantire le poltrone ai suoi amici di partito. Il Sindaco Potenza rifiutò con sdegno questo modo di utilizzare le Istituzioni per scopi politici di parte, aprendo una polemica istituzionale, insieme ad altri colleghi Sindaci. Con la sua solita determinazione e alla ricerca della correttezza istituzionale, per il tramite dei legali del Comune di Apricena, ha proposto ricorso gerarchico presso il Ministero dell’Ambiente, che oggi ha chiarito la posizione. Potenza aveva ragione, Di Brina ha violato le più elementari norme democratiche, pertanto il Ministero obbliga che si rifaccia la elezione e si riapra un sereno confronto tra i Sindaci.

“Mi auguro che il Sindaco Di Brina, abbia l’umiltà di dimettersi da Presidente della comunità dei Sindaci del Parco per acclarata inadeguatezza e chieda pubblicamente scusa a tutti i Sindaci del Parco e alla Citta di Apricena”- dichiara il Sindaco di Apricena – ” stessa cosa dovrebbe fare il PD, avvezzo da sempre ad utilizzare le istituzioni per interessi politici di parte e che nulla hanno che vedere con gli interessi delle comunità. Mi auguro che si possa aprire una fase nuova nell’interesse esclusivo del Parco e di tutti i cittadini garganici” – conclude Potenza.