Nicola De Leo protagonista assoluto alla festa per i sammarchesi in Australia organizzata dall’HERITAGE, ARTS & CULTURE GROUP MELBOURNE
Ci sono momenti che non si possono spiegare, solo vivere. Attimi in cui la distanza scompare e il cuore trova la strada per tornare a casa anche dall’altra parte del mondo. È questa la storia di Nicola De Leo (nella foto-copertina) che, dopo 17 mesi trascorsi a Melbourne, ha vissuto un’esperienza destinata a restare impressa per sempre nella sua memoria.
SAN MARCO IN LAMIS HERITAGE, ARTS & CULTURE GROUP, associazione sammarchesi in Australia. A Melbourne, città multiculturale per eccellenza, esiste un angolo che parla la lingua delle origini fatto di volti familiari, dialetto, tradizioni e ricordi: la comunità sammarchese.
Un legame forte, fatto di tradizioni, ricordi e orgoglio per le proprie radici che trova la sua massima espressione durante la festa dedicata a San Marco, un appuntamento sentito e partecipato da tutti. Proprio in questa occasione speciale, il nostro protagonista è stato invitato come special guest, un riconoscimento importante che testimonia il valore del suo talento e della sua identità culturale.
Un onore ma soprattutto una responsabilità: portare un pezzo di casa tra la propria gente. Con la chitarra tra le mani ha regalato al pubblico un repertorio di canzoni italiane, creando un’atmosfera carica di nostalgia ed emozione.
Il momento più intenso è arrivato quando ha intonato “Sante Marche Mia”, un vero e proprio inno alla città natale che racchiude l’anima di una città, di un popolo, di chi è partito ma non ha mai smesso di appartenere. In quel momento non c’era più Melbourne, c’erano le strade di San Marco, i ricordi, le radici. C’era casa.
A rendere ancora più speciale la giornata sono stati i gesti di affetto ricevuti: regali, parole sincere e una lettera di ringraziamento che suggella un’esperienza ricca di significato umano e culturale. Un momento che non è solo un ricordo, ma una parte di sé. Un frammento di vita che continuerà a brillare nel tempo.
In un mondo dove le distanze sembrano allontanare, storie come questa dimostrano come le radici restino sempre vive, capaci di unire e creare emozioni autentiche, ovunque ci si trovi. Un giorno da custodire nel cuore, simbolo di appartenenza, passione e amore per la propria terra.
VERSIONE INGLESE | ENGLISH VERSION
Nicola De Leo and the Celebration for the Sammarchesi: Heritage, Arts & Culture Group Melbourne
There are moments that cannot be explained, only lived. Moments when distance disappears and the heart finds its way back home, even from the other side of the world. This is the story of Nicola De Leo who, after 17 months spent in Melbourne, experienced something destined to remain etched in his memory forever.
The San Marco in Lamis Heritage, Arts & Culture Group is an association of Sammarchesi in Australia. In Melbourne, a city that embodies multiculturalism, there is a corner that speaks the language of its origins—made up of familiar faces, dialect, traditions, and memories: the Sammarchese community.
A strong bond, built on traditions, memories, and pride in one’s roots, which finds its fullest expression during the celebration dedicated to Saint Mark, an event deeply felt and attended by everyone. On this special occasion, our protagonist was invited as a special guest—an important recognition that highlights the value of his talent and cultural identity.
An honor, but above all a responsibility: to bring a piece of home to his people. With a guitar in his hands, he offered the audience a repertoire of Italian songs, creating an atmosphere rich in nostalgia and emotion.
The most intense moment came when he performed “Sante Marche Mia,” a true anthem to his hometown that encapsulates the soul of a city, of a people—of those who have left but have never stopped belonging. In that moment, there was no longer Melbourne; there were the streets of San Marco, the memories, the roots.
There was home. What made the day even more special were the gestures of affection he received: gifts, heartfelt words, and a letter of thanks that sealed an experience full of human and cultural meaning.
A moment that is not just a memory, but a part of oneself. A fragment of life that will continue to shine over time. In a world where distances seem to divide us, stories like this show how roots always remain alive, capable of uniting people and creating genuine emotions, wherever we may be. A day to be kept in the heart, a symbol of belonging, passion, and love for one’s homeland.
FOTO/VIDEO DELLA GIORNATA QUI ⬇️
